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| [ Buffymaniac Forum ] > FANFIC > Fanfiction Su Buffy (8 serie) |
| Inviato da: sweet81 il Nov 24 2004, 07:29 PM |
| Buffy guardò in lontananza la cittadina distrutta, mentre accennò un sorriso.... Lei sapeva di poter vivere la sua vitaora, ma sapeva anche che ormai era troppo tardi per riparare agli errori fatti con spike. Ora lui era morto per salvare il mondo e non ci sarebbere stato un domani da vivere con lui, ne un forse fra loro su cui riflettere. Tutto questo ofuscò, stranamente, la sensazione di felicità nel suo cuore per aver vinto; per essere sopravvissuta. Ora, ed ora soltanto, sapeva di amarlo, di essersi innamorata di lui quando rifiutava anche solo l'idea di poterlo essere. Ciò che addolorava di più Buffy, era l'ultima immagine che aveva di lui: " Grazie per averlo detto anche se non è vero." Erano state queste le sue ultime parole e dopo l'ennesimo sorriso rivoltole prima di divenire polvere. Come aveva potuto lasciare che lui morisse senza essere certo che le lo amasse, sarebbe stato questo un rimorzo al quale non poteva porre rimedio. Willow distolse Buffy dai suoi pensieri: " STai bene?." Le chiese. "Si stò bene." Rispose lei. " Allora andiamo,ci aspetta la vita, Buffy" disse Willow con fare fiducioso. " Giusto, ci aspetta la vita....andiamo." e nel dire così Buffy abbracciò Dawn e salì sul pulmino dietro di loro. Il gruppo decise che il luogo do ve trasferirsi sarebbe stato, ovviamente, dove sorgeva la seconda bocca dell'infermo. Le aspiranti cacciatrici, non ancora in carica, ma dotate ormai di una forza straordinaria, tornarono ognuna nella sua città. Certe che non avrebbero mai dimenticato nessuno del gruppo, con cui avevano combattuto una guerra così estenuante. Giles,Xander, Willow, Buffy e Dawn giunsero nella nuova città e come prima difficoltà dovettero trovare un posto dove vivere e un liceo per Dawn. Buffy, Willow e Dawn trovarono un piccolo appartamento e Giles e Xander fecero altrettanto. Buffy inoltre, trovò un impiego come consulente presso un consultorio e riprese gli studi. Willow riprese come primacosa gli studi ed insieme a Giles aprì un negozio di erboristeria. Xander trovò lavoro in un'impresa edile della città e Dawn,ovviamente, riprese ad andare a scuola e si sforzò di farsi nuovi amici. Apparentemente ognuno di loro viveva una vita normale, circondati dagli amici di sempre ma per ora senza stranezze da affrontare. Buffy, più di tutti, appariva come la persona più serena del mondo e questo preoccupava il resto del gruppo, tutti loro pensavano infatti che ostentare tanta tranquillità per Buffy volesse significare che qualcosa dentro di lei non andasse. Immaginavano tutti di cosa potesse trattarsi e dunque si guardavano bene dal pronunciare anche solo il nome di Spike. Il povero Spike nel frattempo, che tutti credevano ormai polvere, era intrappolato in una sorta di dimensione di mezzo dove non era ne morto definitivamente ma tanto meno vivo, se così si può dire di un vampiro. Spike era davvero confuso, tutto ciò che lo circondava apparentemente era reale ma avvolto, come ovvattato, immerso in una nube. Il medaglione al suo collo era l'unica cosa che lui riuscisse a toccare e che non vedesse sfogata come il resto attorno a lui. Il suo unico pensiero ora, era capire cosa fosse successo e come mai non fosse restata di lui solo la cenere. Pensava: "forse quello che vedo di me è la mia anima e io non esisto più, e allora come mai non sono in qualche dimensione infernale dove dovrei stare, oppure come mai la mai anima non ha trovato pace, come avrebbe potuto dopo il mio sacrificio?." E poi pensava a lei: " Dov'era Buffy? ricordava solo di averla vista fuggire e ricordava che lei gli aveva detto di amarlo. Lo aveva detto; proprio come quella ragazza che aveva aiutato tempo addietro gli aveva svelato. Era viva? questa era l'unica cosa che contasse, era riuscito a salvarla?." Dun tratto si accorse che pensando a lei, anche quello che lo circondava era cambiato, ma era sempre ofuscato come trascolorato; ora davanti ai suoi occhi c'era una città, palazzi, strade, vicoli che lui non conosceva e dinprovviso si accorse che le sue gambe non toccavano terra ma era come se lui fluttuasse nel vuoto. Pensando a Buffy era giunto non capiva come in un altro luogo, non si trovava più nella caverna dove era morto. E poi la vide: Buffy era seduta sotto un albero in un parco poco lontano da lui, sembrava triste e pensierosa, chissà se lei lo avrebbe potuto vedere. "Buffy, Buffy" puoi sentirmi? Buffy Mi vedi sono qui davanti a te!:" Urlò Spike in preda al panico. Buffy continuava a guardare l'orizzone davanti a se, non avvertiva nulla e non poteva vedere Spike, ma qualcosa la fece sossultare ebbe come l'impressione che qualcuno le accarezzasse i capelli e questo subito la fece sorride di se... "Spike che ormai pensava di aver capito di essere solo un fantasma, rassegnato le accarezzava i capelli e sentiva dentro di se il dolore acuto che si prova nel distacco enesorabile dalla pesona amata, lei era li, ma lui non poteva parargli. Spike realizzò che forse l'amore per Buffy gli impediva di lasciare la terra di distaccarsi per andare dove la sua anima lo avrebbe dovuto condurre, e quest'anima, questa maledettissima anima anche da morto gli provocava dolore. Buffy tornò a casa, lungo tutto il traggito ebbe l'impressione che qualcuno la seguisse e si sentì enormemente stupida perchè non c'era nulla dietro di lei. Giunta a casa c'erano tutti ad asepttarla per la cena... Sedutasi a tavolo cominciò a parlare con i suoi amici, sentiva che fosse giusto farli parteci del dolore che provava dentro per la perdita di Spike. "Ragazzi devo confidarvi qualcosa." Escalmò dun tratto. " Certo Buffy ti ascoltiamo" Le risposer tutto il gruppo. " Io ci stò provando, credetemi provo a vivere la mia vita come non fossi mai stata la cacciatrice, come se il mio passato non esistesse. Ma non ci riesco io sono dilaniata dal dolore, dal rimorso, dalla perdita di Spike" disse Buffy e si sentì subito meglio dopo aver pronunciato quelle parole. Tutti la guardarono in silenzio e solo Giles Disse:" Buffy siamo felici tu l'abbia detto, sapevamo che la cosa ti faceva soffrire e anche noi abbiamo dei rimorzi verso Spike, lo abbiamo sempre giudicato un mostro, incapace di amare e fare del bene e putroppo ci siamo ricreduti quando era troppo tardi". Buffy cominciò a piangere: " Signor Giles, Spike sarebbe felice se potesse sentire queste parole, io...io...io proprio non ce la faccio, non posso perdonarmi che sia morto senza sapere che io lo amavo, senza sapere che non lo avevo usato ma che lo volevo ed ero troppo confusa per ammetterlo a me stessa e prendermi la responsabilità di combattere per averlo al mio fianco." Disse Buffy con la voce rotta dal pianto. Willow aveva comciato a piangere anche lei, seguita da Dawn e perfino Xander era commosso, dispiciuto per la sorte del povero Spike e per Buffy che soffriva così tanto per la sua perdita, cercò come sempre di fare una battuta:" Buffy io non capisco perchè subbisci così il fascino di quei pallidoni." Dicendo così accennò un sorriso. Buffy colse nelle parole di Xander l'intento di consolarla e contraccambiò l'accenno di un sorriso all'amico. Giles prese la parola:" Buffy cara, io questa volta non so come aiutarti, credo che neanche la magia possa restituire Spike a questa vita." "Lo signor Giles, ma ora che finalmente vi ho detto di Spike, che lo amavo almeno nei vostri confronti mi sento meglio." detto questo Buffy andò nella sua stanza. Spike aveva ascoltato tutto... si sentiva felice per le parole di Buffy ma allo stesso tempo era disperato, anche lui l'amava sopra ogni cosa e proprio ora, proprio quando lei aveva ammesso quello che lui aspettava da moltissimo tempo, lui era un fantasma, qualcosa che non esisteva e che sarebbe restato nella vita di Buffy solo un ricordo di un amore impossibile e finito tragicamente. Lui non voleva finisse così, lui doveva combattere ancora per lei, ma questa era l'unica volta in cui si sentiva davvero impotente, inutile,inesistente. Si lasciò cadere a terra, se così si può dire per un fantasma, e pianse lacrime di dolore un dolore così forte da sembrargli umano......... Una lacrima cadde sul medaglione che Spike ancora portava al collo e questo si illuminò. L’attenzione di Spike cadde sul medaglione illuminato e lo prese tra le mani, si accorse allora che la mano con cui lo reggeva non sembrava più trascolorata, era come se quel medaglione illuminandosi potesse rendere la sua mano vera, visibile. Spike allora balzò in piedi e cominciò a pensare che c’era forse ancora una speranza, che forse proprio quel medaglione gli aveva impedito di scomparire per sempre e che allora lo stesso medaglione forse avrebbe potuto restituirlo a quella vita anche se come vampiro….. Adesso doveva trovare un modo per farsi vedere da Buffy, così che lei potesse aiutarlo. Buffy sola nella sua stanza pensava a tante piccole cose, cose che ora avevano un senso e ricostruivano un puzzle che solo ora prendeva forma. Spike aveva fatto di tutto per farsi amare da lei, aveva combattuto il mostro dentro di lui, aveva rinunciato al sapore del sangue umano anche dopo aver rimosso il chip, aveva subito mille torture per combattergli accanto, aveva accettato il disprezzo del gruppo e lo stesso suo disprezzo per lui. Ricordava tanti momenti, la suo stesso bisogno di Spike e non solo fisico, infondo solo ora si rendeva conto di aver confidato solo a lui certi segreti, e di essersi sempre rivolta a lui x qualsiasi sciocchezza trovando con gli altri mille scuse. Lui c’era sempre stato per lei, inspiegabilmente giungeva sempre al momento opportuno, l’assecondava, coccolava a suo modo,e le sorrideva sempre quando lei ne aveva bisogno. Spike aveva saputo regalargli emozioni che non aveva mai provato, emozioni che lei aveva cercato in ogni modo di reprimere ma che si erano tramutate in un bisogno fisico di lui. A cosa serviva ora pensare a questo? Spike non esisteva più e a lei mancava da morire, ora si accorgeva di cosa doveva aver provato lui quando lei era morta, di come le ore del giorno fossero interminabili. Ma lei non avrebbe provato la gioia di rivederlo putroppo. Spike era li proprio accanto a lei e la vedeva piangere sul suo letto, ciò lo commosse a tal punto da dimenticare perché era andato nella sua stanza, dun tratto udì Buffy canticchiare una canzoncina e la vide dondolarsi sul letto abbracciando il suo cuscino, le sembrò stesse facendo di tutto per reagire, consolarsi da sola. “Devo riuscire a manifestarmi a lei.” Penso Spike all’improvviso. Ruotò il medaglione così che potesse illuminare i suoi occhi e poi fece in modo di bagnarlo ancora una volta con le sue lacrime. Buffy venne rapita da una luce nella stanza, e guardano dritta davanti a lei vide degli occhi azzurri immersi in una luce potente e giallognola. Sussultò dallo spavento e stava per urlare aiuto quando si arrestò per guardare meglio quegl’occhi:"Spike? sei tu?." O mio oddio io stò impazzendo... e così dicendo fece per uscire dalla stanza ma... Spike allontanò di poco il medaglione da lui e lo ruotò di nuovo così che potesse essere illuminato meglio. "Spike, come è possibile? cosa sei un fantasma? Spike ti prego rispondimi... Spike..Spike sei tu vero?." Cominciò ad urlare Buffy tra le lacrime. "Amore si sono io, puoi sentirmi? Aiutami a tornare da te ti prego..." Continuava a dire Spike. Buffy vedeva muovere le labbra di Spike e vedeva l'espessione di terrore nei suoi occhi ma non udiva la sua voce. Si avvicinò tentando di prendergli le mani ma cercando di toccarlo si accorse che non era possibile e allora si mise soltanto davanti a lui e mise la sua mano davanti quella di Spike come se si toccassro e gli disse:" Ti Amo". Spike gli sorrise e una lacrime cadde sulla mano di Buffy. Buffy sussultò, quella lacrima era vera, era rotolata sulla mano di Buffy e l'aveva bagnata, com'era possibile? che stava succedendo?. Lo stesso Spike era stupito ma non poteva parlare con Buffy poteva solo sperare che lei trovasse un modo per farlo tornare. Buffy allora si ricordò cosa gli aveva detto Angel il giorno che gli aveva dato quel medaglione... ("colui che porterà al collo questo medaglione deve combattere utilizzando la forza dell'amore. Lo indossero io e userò la forza dell'amore che provo per te.") La forza della'amore! ecco cosa ha impedito a Spike di scomparire del tutto, ecco cosa ha fatto si che Spike salvasse il mondo. La forza della'more, con quella era riuscito a tornare da lei e con questa forza il medaglione continuava a funzionare. Buffy doveva assolutamente utilizzare questa forza per ridargli sembianze umane, un corpo da poter toccare e una voce da udire. Buffy cercò allora di toccare il medaglione ed infatti era l'unica cosa tattile. Lo strinze tra le mani e fece per toccare di nuovo le mani di Spike, " Ti amo." disse di nuovo. "Anche io ti amo Buffy." rispose Spike. "Possi sentirti Spike, riesco a sentirti, e riesco a toccare la tua mano" Urlò dun tratto Buffy. Il medaglione si illuminò di una luce rossa ed eslose, Buffy venne scaraventata nella parte opposta della stanza e anche Spike cadde a terra. Quando Buffy si rialzò corse verso di lui:" Spike Svegliati ti prego." "Buffy...." disse lui stremato a terra. "Sei vivo.. sei vivo Spike riesco a toccarti vedi." e dicendo così gli afferrò la mano. "Buffy davvero mi ami, cacciatrice davvero mi vuoi?" "Si Spike davvero, adesso puoi baciarmi William" Le disselie e gli sorrise teneramente. " Certo Cacciatrice".Spike contracambiò il sorriso la prese trale braccia e la baciò come mai aveva fatto prima. Spike prese il volto di Buffy fra le sue mani:” Buffy, tesoro, doveva davvero succedere tutto questo perché io e te potessimo amarci?.” “ Spike, credo di si, ero troppo ceca per vedere e troppo cocciuta per ammettere i miei sentimenti, e poi andiamo ammettilo non è semplice dirsi di amare William il sanguinario,di amare di nuovo un vampiro… il punto Spike è che….” Buffy non potè finire di parlare perché venne interrotta da Spike:” il punto è che mi amavi anche quando non avevo un’anima giusto?.” “Giusto! Ma ora non cercare di prendere il sopravvento.” Le rispose lei accennando un sorriso imbarazzato. “ No figuriamoci cacciatrice, sei sempre tu il capo, altrimenti rischiamo di rendere il nostro rapporto una noia e io sono abituato ad avere le cose difficili con te.” Così dicendo Spike l’attirò a se e riprese a baciarla. Buffy però non oppose resistenza come era abituata a fare e per la prima volta si lasciò completamente andare tra le braccia di Spike, senza cercare di reprimersi. Ora non solo sapeva di amarlo ma si fidava di lui, con lui si sentiva al sicuro. “Come è strano averti tra le braccia; mi rende felice. Credevo davvero che non ti avrei più vista.” Le sussurrò Spike all’orecchio. “Anch’io credevo questo, ricordi così ti dissi il giorno prima della battaglia? Ti dissi che forse per noi ci sarebbe stato….” “Ora basta parlare di quello che è stato, ora basta parlare di tutto. È quasi notte fonda, vorresti abbracciarmi e tenermi le mani? Domani parleremo di quello che vuoi ora voglio solo stare tra le tue braccia e assaporare il tuo profumo.” La interruppe Spike con fare dolce. “Certo che possiamo smettere di parlare….” Così dicendo Buffy fece stendere Spike vicino a lei e cominciò ad accarezzargli le mani, in silenzio, felice. Spike chiuse gli occhi e prima di addormentarsi sfiorò le labbra di Buffy. La notte per Buffy e Spike fu soltanto il momento tanto atteso per stringersi forte e sentirsi finalmente uno parte dell'altro. La mattina seguente Buffy si svegliò di buon ora, doveva mettere al corrente tutti del ritorno di Spike. Si alzò facendo attenzione a non svegliare Spike, chiuse tutte le finestre per impedire al solo di entrare nella stanza, si vestì in fretta e si recò in cucina dove sperava di trovare la sorella e la sua amica Willow. "Will, Dawn devo dirvi qualcosa che sa di incredibile....." disse Buffy con fare euforico. "Buffy sembri di buon umore stamani" LE risposero Will e Dawn "Lo sono, sono felice." gli rispose Buffy sorridendo. " Voi non immaginate, ma infondo noi siamo abituati alle cose strane, bhe insomma come posso spiegarvelo...."Comicuò a dire Buffy quando.... "Buongiorno a tutti...." Esclamò Spike giungendo anche lui in cucina. "Aiuto Buffy....è tornato è il primo." Disse Will terrorizzata. "Si deve essere lui, BUffy non ascoltarlo" Rispose Dawn in preda la panico. Spike sorrise e senza curarsi degli urli, si avvicinò a BUffy la baciò sui capelli e prese una bibita nel frigo. "No ragazze calme, Spike è tornato e successo durante la notte,sarebbe lunga da spiegarvi..bhe comunque grazie ad unincantesimo ora è di nuovo con noi" Disse Buffy ammiccando verso Spike che la guardava sorridente. "Lo vediamo che è tornato, e devo dire che in una notte siete tornati molto più intimi di quanto vi abbia mai visto.." Escalmò Will confusa. Dawn invece corse verso Spike e lo abbracciò energicamente:" Spike sono felice di vederti,che sei tornato insomma.." Disse Dawn imbarazzata per il suo comportamento. Spike fu sorpreso dall'atteggiamento di Dawn ma contracambiò l'abbraccio:" Anche sono contenta di vederti piccolina." "Will io e Spike, insomma ormai non c'è più bisogno...." Prese la parola Buffy ma Spike vedendola in difficoltà prese la parola:" IO e Buffy proviamo a stare insieme sul serio da oggi, insomma io mi impegnerò ad essere un buon vampiro." Disse Spike con fare serioso. "Ora proverete a stare insieme? diciamo che ora siete tornati insieme... sono contenta Buffy, un'pò confusa ma felice, vado a vestirmi a dopo ragazzi..." e mentre si allontanava Will si voltò e disse ancora:" Spike immagino che vivrai con noi, quindi ben tornato." "Vivrai con noi?io sono inuna fase critica dell'adolescenza un vampiro in casa non so se mi farà crescere bene" Così Dicendo Dawn cominciò a ridere," Stò scherzand ragazzi, ormai Spike è un bravo vampiro e poi a me stà bene tanto non occupa il bagno." Così dicendo anche Dawn si allontanò per andare a scuola. "Di nuovo soli cacciatrice." Disse Spike. "Il peggio è passato, sembrano felici di vederti. Che vuol dire bravo Vampiro Spike?." Rispose Buffy. " Sai che voglio dire... ma adesso non ho proprio voglia di fare il bravo cacciatrice...." " Meglio così...." Così dicendo Buffy si avvicinò a Spike per baciarlo..... Buffy e Spike finalmente dopo tanto tempo fecero l'amore. Buffy si lasciò completamente andare, il ricordo del tentato stupro era ormai svanito da un pezzo e quel senso di paura che aveva lasciato a suo tempo era ora sostituito da una sensazione di fiducia e appacatezza. Spike fu molto più dolce nel fare l'amore con Buffy, la sua anima ora gli permetteva di provare sensazioni nuove, per lui era come fare l'amore per la prima volta, perchè era la prima volta che lo faceva con l'anima, la prima volta che certe sensazioni lo inducessero a fare e dire tutto in un certo modo, lontano dal suo modo di fare sesso di un tempo anche se ugualmente intenso. Buffy anche fu diversa con Spike, lui se ne accorse, lei gli teneva stette le mani e non smetteva di baciarlo e di guardarlo negli occhi con intensità, come se non volesse perdere nessuna espessione del viso di lui. Lei lo desiderava diversamente di un tempo, perchè ora non voleva solo il suo corpo ma desiderava averlo sul serio, per lei. Spike la guardò dritta negli occhi e disse:" Cacciatrice come mai non mi dai un pugno in pieno viso e scappi a rivestirti." finito di dirlo scoppiò a ridere senza potersi trattenere. "Adesso i Vampiri si permettono di prendere anche ingiro la cacciatrice, è robba da matti, se non smetti ti pianto un paletto nel cuore." Rispose lei cercando di tenere un finto broncio che Spike fece scomparire mordendogli le labbra. All'improvviso Buffy si tirò su da terra e corse nella direzione opposta della casa per vestirsi." Spike,perdonami ma devo sbrigarmi o farò tardi a lavoro." "A lavoro? hai di nuovo uno stupido lavoro in qualche fastfood? non mi va che lavori in quei posti." Rispose lui contrariato. "Spike tesoro, lavoro come consulente e poi del mio lavoro me ne occupo io ok?."Disse con tono stizzito. "Fa la consulente, meglio che quei posti puzzolenti, non credo potrei sopportare di nuovo l'odore degli hamburgher sulla sua pelle." Disse Spike tra se e se e fece una smorfia disgustata pensando agli hamburgher. "Ok Tesoro, io ti aspetto a casa non ho nulla da fare, non conosco la città e fuori c'è il sole, sei di pattuglia stasera?" Disse lui dun fiato. "Pattuglia? da quando sono arrivata qui non sono mai uscita, credo sia una buona idea cominciare a rendersi conto se qui ci sono attività demoniache come dice Giles o no, ok Spike stasera saremo di pattuglia." Così dicendo si avvicinò a Spiek lo bacio di sfuggita e uscì di casa. "Sarà meglio che trovi cosa mangiare, stò morendo di fame, scenderò in cantina qualche topino c'è di sicuro." Disse Spike con fare sconsolato. Buffy e Spike passeggiavano per le stradine del cimitero della città, era la loro prima pattuglia insieme dopo tanto tempo, ed era la prima pattuglia nella nuova cittadina. Il signor Giles era stato molto contento di sapere che Buffy voleva riprendere la sua attività da cacciatrice, anche se era stato il più turbato del gruppo riguardo il ritorno di Spike. “Sembra tutto tranquillo qui, non sembra esserci nessun Pallido Mostro da impalettare.” Disse Buffy. “ Grazie Tesoro, per il Pallido mostro….comunque hai ragione sembro essere l’unico Vampiro nei dintorni.” Rispose Spike tra il risentito e divertito. “Avanti Spike non essere permaloso, lo sai cosa intendevo dire, possiamo tornarcene a casa.” “Si forse è meglio cacciatrice, a casa occuperemo meglio il tempo Tesoro.” Esclamò Spike facendo un espressione ammiccante a Buffy. “ Spike ti prego, possibile che non pensi ad altro.” Ma anche Buffy sembrava divertita dall’esclamazione di Spike. Uscirono dal cimitero, e si avviarono lungo il viale. In fondo a quella via, che si perdeva oltre una curva a gomito, le strade erano asfaltate con grosse lastre di pietra, mentre le case diventavano lussuose ville circondate da curati giardini, rigogliosi di aiuole e alti alberi dalle fronde scure. Più in là ancora, si arrivava in un'ampia zona verde e deserta ed ancora oltre si ergeva un'enorme villa dai tetti neri, in stile Vittoriano. Intorno e lungo il vialetto crescevano sterpi e rovi spinosi, infittendosi fino al porticato dell'ingresso principale della villa. Qui, lungo il viale, gli alberi erano stranamente spogli e si curvavano debolmente sui grandi finestroni dell'edificio abbandonato, i quali si affacciavano sinistri al sole che nel tramonto rifletteva i suoi colori porpora sui loro vetri. Buffy guardo Spike e insieme esclamarono:” Questa villa è sospetta, non promette nulla di buono.” “Sarà meglio dare un’occhiata.” Disse Buffy. “ Aspetta guarda.” Rispose Spike Un macchina si fermò davanti il cancello della villa, l’autista scese e si portò velocemente davanti alla portiera di destra, girò la maniglia ed invitò a scendere la persona che era seduta dentro. Un'alta e magra figura femminile scese con movimenti regali e delicati. Indossava un lungo e ampio mantello nero di seta pregiata, con un copricapo tutto ricamato a mano che le nascondeva completamente il volto. La donna si tolse il copricapo,Lunghi e fluenti capelli biondi risplesero di una vitalità propria sotto i primi raggi lunari, mentre l'ombra della donna si confuse con le tenebre ormai fitte. Lei si fermò davanti al cancello ed attese che l'uomo al suo servizio le facesse strada lungo il viale buio. Il cancello si aprì cigolando sotto la spinta forte dell'uomo. "Grazie", disse la donna con voce quasi risonante e bassa. I due si inoltrarono lungo il viale ed arrivarono davanti al porticato. Buffy e Spike erano rimasti inspiegabilmente affascinati da quella figura femminile. “ Buffy quella donna ha il classico fascino inquietante di un Vampiro, dobbiamo seguirla.” “ Spike ero come ipnotizzata, io non so se sia un vampiro, anche perchè sembra vivere proprio come una persona normale e di buona famiglia, ma hai ragione c’è qualcosa di strano. Entriamo nella villa, è l’unico modo che abbiamo per scoprirlo.” Rispose Buffy ancora stordita. Teeth,ancora di spalle d'avanti al porticato si voltò con un lieve ghigno verso il suo maggiordomo. La donna inspiegabilmente aveva avvertito su di se lo sguardo di Spike e Buffy e ne era divertita come se li attendesse da molto. Spike d'un tratto alzò il viso verso le scale del porticato,i suoi occhi guardavano dritti d'avanti a lui come persi nel vuoto, si sentiva come spiato,come se qualcuno lo fisasse senza distogliere lo sguardo. "Buffy c'e decisamente qualcosa di strano, riesco ad avvertirlo."disse Spike ancora distratto dalla senzazione che sentiva. "Allora è proprio un vizio di voi vampiri, c'e sempre qualcosa da annusare nell'aria,ma va bene per questa volta voglio darti retta,ma faremo a modo mio. Corriamo a casa dagli altri e documentiamoci."Rispose Buffy con fare autoritario. Spike nell'istante in cui Buffy smise di parlare,pensò Teeth attenta ad ascoltare le lore parole accennò di nuovo un sorriso divertito, fra se non potè fare a meno di pensare:William sei decisamente cambiato,a stento si direbbe che sei tu."Mi divertirò parecchio qui."Disse Teeth seguendo con lo sguardo Spike e Buffy scomparire lungo la via. Spike e Buffy giunsero a casa,dove trovarono Willow e Dawn sul divano a guardare la TV. "Ciao fragolina,passata bene la serata?." disse Spike rivolgendosi a Dawn. Buffy lo guardò incredula di aver sentito la parola fragolina,"Fragolina!, stai bene?." Spike si giro risentito "perche che c'e che non va in fragolina?Quando ci chiamo te ti piace..... " ma nn potè finire la frase perche Buffy con aria minacciosa lo guardò dritta negli occhi e disse"per farti tacere devo darti un pugno?." Spike divertito di aver messo in imbarazzo Buffy,si volto nella sua direzione dando le spalle agli altri e con fare fin troppo sicuro di se, la guardò fisso divorandola con gli occhi. "Dai Buffy lascialo stare fragolina mi piace,piuttosto voi dove siete stati fin'ora?." disse Dawn divertita dai due. "Non essere inoppurtuna Dawn,Spike e fragolina qui presente,sono stati fuori di pattuglia.Disse Willow ridendo divertita. Buffy e Spike si voltarono contemporaneamente verso Willow e la guardarono interdetti dalla battuta. "Nessuno vuole del succo di Ananas...?"Esclamò Willow con fare incurante. "Succo d'Ananas ?....No !!! Sangue grazie.Rispose un affamato Spike. Teeth si sedette davanti lo specchio per pettinarsi i capelli; cominciò a ricordare avvenimenti del suo passato; che risalivano alla sua vita passata a Londra. A quei tempi Teeth era una contadina,viveva con i suoi genitori in una piccola casa nella periferia di Londra. Si occupava della figlia di una borghese,passava quindi tutto il suo tempo in compagnia di aristocratici,accompagnando la piccola Lilly e sua madre a feste,incontri pomeridiani per il Thè,e dubutti in società. Fu proprio in un occasione di queste che vide William per la prima volta,ciò che la colpì di lui fu l'atteggiamento sforntato che ostentava in mezzo a gente cosi sofisticata. Lo vide e rivide spesso a queste feste incuriosendosi sempre di più,sopratutto perchè era sempre in compagnia delle stesse tre persone,nn altrettanto sfrontate. Un giorno si fece coraggio e lo avvicinò,William si trovava allora sul terrazzo della villa di Madame Thurdy. Metre lei si avvicinava alle sue spalle, lui si volto di scatto e con un sorriso accattivante le disse :"che buon odore che ha,Signorina." Teeth ricordando questo particolare si morse il labbro,avrebbe dovuto capire gia da allora che c'era qualcosa di sinistro in lui. "scusi?e accennò un sorriso imbarazzato"le rispose lei colta di sorpresa. "Dopo tanti sguardi,nn avrei creduto che mi saresti venuto a cercare qua fuori,....io sono William,qual'e il tuo nome??." Ai tempi Teeth era una ragazza molto timida ed inoltre il suo grado sociale inferiore la impacciava ulteriormente. Guardando il pavimento disse" sono Teeth." " E' un nome delizioso; Ti va di ballare?." Dicendo così William si fece più vicino alla ragazza e la strinze a lui per ballare. Teeth ricordò di essere arrosita in quel momento. Ricordava perfettamente la sensazione di stordimento provata e lo sguardo intenso di Spike che l'aveva obbligata a guardarlo tirndole su il mento. I Ricordi di Teeth dun'tratto corsero fino ad un giorno inparticolare, il giorno della sua fine e il giorno dell'inizio del suo suo tormento. Motivo per cui, spinta da un sentimento di vendetta, era giunta li alla ricerca di Spike. Quel ricordo ancora la terrorizzava e riusciva a renderla furiosa allo stesso tempo. Teeth ormai era solita frequentare William (Spike), i due si vedevano spesso e lei si era innamorata di lui. Quella sera William l'aveva portata a passeggio sulla riva del fiume, Teeth era molto emozionata e desiderava che William si dichiarasse. Lui all'improvviso la spinse contro un albero, Teeth non era abituaa a situazioni simili, tremava dall'emozione e dalla paura perchè William la guardava in maniera strana, non c'era dolcezza nei suoi occhi, Teeth ci leggeva solo ddesiderio, ma putroppo non poteva sapere cosa desiderasse in realtà lui. William la guardava dritta negl'occhi:" Cosa provi per me Teeth?... Vorresti starmi accanto x l'eternità?." Le aveva detto ad un certo punto. Teeth aveva timidamente risposto:" Ti Amo e voglio restare per sempre con te." William a quel punto le aveva sfiorato le labbra con un bacio per poi cominciare a baciargli il collo. William l'accarezzava e la baciava sul collo e Teeft ricordava di aver guardato il fiume davanti a lei proprio quando William le disse:" Ti accontento Teeth, vivrai per sempre, non con me ma per sempre. Essine onorata, disolito divoro contadinelle come te, ma tu mi ami e meriti un premio. Prima che Teeth potesse rispondere sentì un dolore lancinante, i denti di William le laceravano la carne e lui beveva la sua vita, goccia dopo goccia per poi tramutarla in un mostro. Le ultime parole che Teeth ricordava erano" Io sono il tuo Sire ricordalo". Dopo quel momento tutto era cambiato, si era risvegliata un Vampiro, era diventata spietata, cinica e alla continua ricerca di Spike, il suo Sire, per ucciderlo e vendicarsi. Negli anni aveva sempre sentito parlare di William il sanguinario, ma non lo aveva mai raggiunto in tempo, Ma ora ci era riuscita Sapeva di Spike e Buffy, del cambiamento, della sua anima, diciò che Spike aveva fatto per amore ed era ora che Teetf voleva la sua vendetta ora che anche lui amava. Avrebbe ucciso la cacciatrice davanti gli occhi di Spike e poi lo avrebbe ucciso eliminando un Vampiro inutile e facendo un favore a tutto il popolo dei vampiri eliminando anche lei: Buffy l'invincibile. Spike e Buffy convocarono il gruppo al completo per parlargli della strana signora incontrata la sera precedente. Erano tutti riuniti nel salone di Buffy e fu Spike a prendere la parola:" Allora facciamola breve, all'angolo tra fastfood e la farmacia c'è una strana villa che non promette nulla di buono, li io e Buffy ed io di ritorno dalla ronda abbiamo visto una strana donna, giurerei che è un vampiro e ho come l'impressione di conoscerla ed è proprio questo che mi puzza di bruciato. Buffy non è voluta entrare a controllare e si è voluta consultare prima con voi. Il punto è uno, sicuramente quella donna ci darà problemi e noi dibbiamo scoprire chi sia." Dicendo questo Spike aveva assunto un'aria autoritaria. " Spike ha ragione dobbiamo fare delle ricerche per non rischiare di fare un buco nell'acqua." Disse Buffy. " Ok vediamo di scoprire chi è questa darkWoman Di cui parlate." Esorì Axnder con il suo solito fare cansonatorio. " Siete sicuri?, Spike come mai hai l'impressione di conoscierla? C'è che non abbiamo indizi, non possiamo iniziare le ricerche." Disse Giles prendendo la parola. " Non riesco a spiegarmi la sensazione che ho provato vedendola, ma sento che non promette nulla di buono, ha un odore famigliare."Rispose Spike. " Questo non me lo avevi detto, che vuol dire odore famigliare? Io vi odio, voi vampiri odorare ogni cosa è assurdo." Disse Buffy visibilmente infastidita. " Avanti cacciatrice, non essere gelosa, famigliare non vuol dire che io e lei........" Spike non potè Finire perchè Buffy Gli diete una gomitata in pieno stomaco. " E' meglio per te se taci Spike riempiti la bocca con un biscotto". " Va bene, va bene tesoruccio...." Rispose lui e andò verso la cucina. " Pensiamo a fare ricerche ragazzi" Disse Buffy seguendo Spike con la coda dell'cchio. " Lo sai che sei buffa quando sei gelosa sorrellina." Esorì Dawn " Dawn Lo Vuoi un biscotto?" Dissero tutti gli altri per farla tacere mentre Spike ridacchiava dalla cucina. Teeth Si apprestò ad uscire, prima di agire aveva bisogno di informazioni sulla cacciatrice, sui suoi amici e sulla vita che Spike conduceva ora che era un finto Vampiro sulla sponda dei buoni. Drusilla che Teeft aveva rintracciato qualche mese addietro, dopo una tortura delle migliori gli aveva rivelato che Spike aveva riottenuto la sua anima e che combatteva al fianco della cacciatrice facendo fuori demoni e vampiri ma gli aveva anche rivelato che Buffy era morta due volte e che con l'aiuto di Willow era tornata in vita, gli aveva spiegato che Williow era una potente streghe. Teeth doveva agire con cautela e con prodenza, il giorno che avrebbe ucciso Spike e Buffy sarebbe giunto dopo essersi gia sbarazzata degli altri così da non avere sgradite sorprese sul più bello. Anche lei sapeva praticare la magia, l'aveva imparato nei lnghi anni da Vampira. Si vestì come una qualunque donna della città ed uscì a piedi, il suo obbiettivo quella sera era spiare Spike senza che lui potesse avvertirla. Ricorse alla magia per confondere ilsuo odore e la sua presenza all'olfatto da Vampiro di Spike. Giunta nei pressi di casa di Buffy si appostò dove poteva vedere al dillà della finestra, dove un tranquillo Spike stava bevendo qualcosa da solo in cucina. Spike era in cucina, e sorggiava del sangue di maiale che la gentile Dawn aveva comprato la mattina per lui. Buffy era andata a dormire presto, accusava un'pò di mal di testa e un insonne Spike aveva deciso di scendere al piano di sotto e pensare un pò su come comportarsi con la famigliare donna del mistero. Pensava" come mai quella donna riesce a turbarmi tanto? Ho sentito i suoi occhi su di me, il suo odore mi evoca qualcosa ma non riesco a focalizzare nessun ricordo preciso. Eppure se la conosco deve essere per forza un Vampiro, deve appartenere al mio passato non può esserci altra spiegazione. " Maledizione chi diavolo è? Un'amica di Drussila?, No impossibile Drussilla apparte Darla non aveva amiche, Qualche sciaquetta che usciva con quel cretino di Angel? Non gli avrei dato troppa attenzione. E allora chi diavolo è?." Disse Spike pensando ad alta voce. " Spike che diavolo stai facendo?" Urlo Buffy dalla sua stanza. " Scusami, non volevo svegliarti, arrivo subito tesoro, finisco il mio sangue prima" Rispose lui, quasi contento che Buffy fosse sveglia e si affrettò a succhiare il restante sangue nel bicchiere. " Questo sangue di maiale è disgusto, quasi meglio i biscotti di Willow" Escamò prima di uscire dalla cucina per raggiungere Buffy nella loro stanza. Teeth fuori dalla casa aveva sentito tutti i pensieri di Spike, visto che li aveva espressi ad alta voce e ne era divertita. Spike non si ricordava di lei e questo le permetteva di giocare bene le sue carte. La cacciatrice lo aveva reso docile ed indifeso, la brutta copia del vecchio Spike, lontanissima da ciò che ricordava di William il sanguinario. Sangue di Maiale bevuto da un bicchiere in cucina..... Quella scena era digustosa, ora capiva perchè Drussila gli aveva parlato di Lui con fare compassionevole. Ad un tratto Teeth pensò a quanto Spike fosse ancora affascinante nonostante i suoi modi gli risultassero da feminuccia. aveva ancora quello sguardo intenso e in tutti questi anni il ricordo di lui non era trascolorato, lo ricordava esattamente come fosse. Questo pensiero inervosì ancora di Più Teeth, le venne voglia di cacciare e si allontanò dalla casa. Devo fare attenzione pensò, se scompaiono delle persone Buffy e gli altri si insospettirebbero, sarà meglio mangiare Qualche malato dell'ospedale..... Teeth si diresse all'ospedale più vicino, entrò senza troppi problemi ed andò dritta al reparto terapia intensiva, cercò i pazienti che avevano bisogno di Trasfusioni di sangue ed entrando in una stanza dove dormivano 5 pazienti in condizioni gravissime bevve il sangue dalla flebo, in questo modo nessuno avrebbe potuto sospettare di morti sospette. Tornando a casa, sazia ma non soddisfatta di come si era procurata la cena disse:" Pagherai anche questo scomodo, squallido modo di cacciare al quale sono costretta William, Mi ciberò della tua cacciatrice, e prima la lascierò a guardare morire i suoi amici. Alla fine toccherà a te e allora prima di ucciderti mi divertirò a trturarti, sarai dilaniato dal dolore di non averla salvata ed io riderò di te, di ciò che il mio Sire è diventato. Willow nella sua stanza stava pensando a come poter aiutare Buffy e Spike nelle ricerche. Pensò dunque di fare un incantesimo che gli permettesse di accedere ai ricordi di Spike,anche a quelli che lo stesso Spike aveva rimosso. Sogghignando pensò :"Chissa cosa ne verrà fuori!." Da quando era riuscita a dominare i suoi poteri era tornata a servirsi della magia con gusto,ma senza abusarne. "Devo trovare qualcosa che Spike abbia usato di recente,ma non voglio che gli altri sappiano dell'incantesimo per non illuderli." Willow scese al piano di sotto e guardandosi attorno vide il bicchiere sporco di sangue coagulato dove Spike aveva bevuto poco prima,"che schifo,è il solito disordinato,e io di certo non lo toccherò nemmeno per l'incantesimo." Continuando a guardarsi intorno vide il posacenere traboccante di mozziconi,"non riuscirò a trovare nulla di meno schifoso che appartenga a Spike." Willow prese un mozzicone e con questo in mano tornò nella sua stanza, lo mise nel mortaio che usava per miscelare gli ingredienti necessari agli incantesimi,aggiunse polvere di oleandro e sangue di serpente e disse"mi sia concesso di vedere,quello che William nn osa ricordare,delle sue donne io voglio sapere,ed ogni cosa io riesca ad guardare." Willow dun tratto si ritrovò catapultata nel passato di Spike,ebbe un sussulto perchè si accorse di essere in una stanza stile ottocentesca,colma di tappeti e tende di velluto rosso.Voltandosi su se stessa indietreggio per non incappare nei corpi di Spike e Drusilla che amoreggiavano sul tappeto.Ma ricordandosi immediatamente che non avrebbero potuto cmq vederla,fu solo imbarazzata dall'immagine.Distolse lo sguardo da Spike,ora lui era il ragazzo di Buffy e vederlo in atteggiamenti simili la infastidiva,voltandosi di nuovo si accorse di trovarsi sulla riva di un fiume,vide di nuovo Spike,stavolta però con un altra donna,dalla figura esile imprigionata dal corpo di lui e rischiarata soltanto dai riflessi lunari. Willow incuriosita dalla donna della quale Spike nn aveva mai parlato si avvicinò ai due, osservandoli da vicino si accorse che si stavano baciando ma quello che la colpì maggiormente fu quanto la ragazza fosse incantevole,dotata di un fascino raro. All'improvviso Willow senza nemmeno accorgersene fu di nuovo nella sua stanza,era frastornata da ciò che aveva visto e allo stesso tempo si convinse che l'incantesimo nn avesse funzionato e che gli avesse permesso solo di sbirciare nell'intimità di Spike;per questo decise di tacere sull'argomento. Teeth ancora furiosa dell'escamotage al quale ha dovuto riccorrere per procurasi del sangue, comincia a meditare un piano per sconfiggere Bufy e i suoi amici e quindi poter arrivare ad avere la sua rivalsa uccidendo Spike. Poteva solo servirsi delle uniche informazioni fornitegli da Drusilla,e quello che ora sarebbe potuto essere un arma nelle sue mani era servirsi dell'unico altro amore di Buffy. "Angel....!"esclamò Teeth. Chi meglio di Angel avrebbe potuto dividere quei due?" Prenderò le sue sembianze, sembrerà un ritorno occasionale,quel tanto che mi permetterà di confondere la cacciatrice per poi ucciderli tutti,sara davvero piacevole!." Teeth guardò la sua immagine riflessa nello specchio"Perfetto ora sono lui,dovrò solo riuscire a farla di nuovo mia" Esclamò una soddisfatta Teeth. Teeth (Angel) giunse quella stessa notte a casa di Buffy,apri la porta e si accomodo sul divano attendendo che tutti si svegliassero. La mattina seguente un coro di voci avvisarono Angel(Teeth) che tutti stavano per scendere. La prima ad arrestare la fila sulle scale ed a urlare con sgomento fu Willow:"Angel!!" Dawn per non urtare Willow quasi cadde e con un altrettanto stupore esclamo"Angel!!".Buffy a quel punto sorpasso le altre e con un espressione attonita disse "Angel". Spike con fare tra il canzonatorio e l'avvilimento più totale disse:"Qual buon vento ti porta!" Angel lo guardò restando in silenzio,(Teeth nel frattempo pensava "Povero sciocco") si alzo un vociare di cui Angel(Teeth) approfitto per dire a Buffy"ho bisogno di parlarti,possiamo andare nella tua stanza?." Una Buffy ancora stordita per la sua presenza non potè rispondere perche uno scattante Spike irruppe tra i due, e rivolgendosi a Angel esordi "Buffy deve andare a lavoro." "Hai ragione Spike sarà meglio che chiami per avvisare che ritardo" rispose Buffy. Spike a questo punto si voltò per guardarla negli occhi,e le lancio un sguardo che sperava lei cogliesse. Era ferito dall'indifferenza nei suoi confronti ma si fidava di lei e per dimostrarglielo si allontanò verso la cucina mentre Angel(Teeth) e Buffy salirono in stanza. Si aprì la porta, Xander e Giles irruppero con un gioioso "Buongiorno". Willow e Dawn contemporaneamente urlarono verso i due "c'e Angel, è su con Buffy a parlare". Giles stupito resto in silenzio, Xander invece disse "Due vampiri e meglio di uno no? e rise da solo per la battuta mentre nella stanza cadde un silenzio religioso. Spike sentita la frase arrivo con fare agitato e si mise davanti a Xander "Pirata! un occhio e meglio che zero no?"rispose facendo il gesto di cavargli l'occhio con la forchetta che aveva in mano. Giles con la sua solita calma affermò "calmi! c'e poco da scherzare,se Angel è tornato ci sono guai in vista." "Di certo quello non porta niente di buono" rispose Spike a Giles. Buffy nella sua stanza con Angel,lo guardava ancora stupita del fatto che lui si trovasse li. "Non stupirti di vedermi.Sono qui ,semplicemente,perchè volevo accertarmi che tu stessi bene dopo la battaglia con Il Primo,mi sembra tu stia più che bene, Buffy. (Teeth si sforzava di comportarsi nel modo piu galante possibile,infondo nn aveva idea di quali fossere i modi di Angel) "Se ti riferisci a Spike,è vero stiamo bene.Ti avevo detto che provavo qualcosa per lui, sono riuscita a riportarlo in vita grazie al medaglione;ed ora spero di nn ferirti nel dirti che proviamo a stare insieme sul serio.Sono cmq molto contenta di vederti Angel,sopratutto perche pensavo che dall'ultima volta non ti avrei più rivisto." "Bene,allora state insieme? e sei felice quindi? se è così per me va bene!"rispose Angel al discorso di Buffy;(Teeth mentre si sforzava di essere molto gentile in realta le sarebbe saltata al collo per la rabbia,"Cagna" ) Buffy era sorpresa da questo nuovo Angel,quasi nn lo riconosceva e si accorse di provare un leggero sentimento di delusione nel constatare la mancanza di un pizzico di gelosia in lui."Bene sono contenta che tu reagisca così, raggiungiamo gli altri" Angel le sorrise.(Teeth penso "mia cara sarai contenta ancora per poco") Buffy scendendo le scale cerco immediatamente Spike con gli occhi,non lo vide e allora lo chiamò. "Fragolina sono in cucina." rispose Spike marcando così il senzo di intimità fra i due. Buffy nel sentirsi chiamare di nuovo fragolina sprofondò in un imbarazzo terribile e lo raggiunse. (Teeth nn pote fare a meno di pensare al disgusto che provava nel vedere Spike cosi sdolcinato.) Buffy appena ebbe Spike davanti,gli disse"Perfavore nn c'e bisogno che ti rendi ridicolo anche davanti ad Angel,se ti può aiutare a tranquillizzarti gli ho detto di noi,ora ti prego visto che si trattiene qualche giorno cerca di essere almeno ospitale con lui."Rendendosi conto di essere stata dura , gli sorrise e lo bacio facendo in modo che Angel li vedesse così che Spike ne fosse soddisfatto. "Hai suoi ordini Cacciatrice" nel dire così contraccambio il sorriso e nn servirono altre parole tra i due. Tutti uscirono per recarsi a lavoro e i due vampiri restarono bloccati in casa dalla luce del giorno. Spike non sapendo come comportarsi si rivolse ad Angel(Teeth) e disse:" Io di solito per non annoiarmi guardo la TV, puoi farlo come me se ti va." Angel (Teeth) " Non ho nulla di meglio da fare" Rispose e si sedette sul divano. Spike fece altrettanto ed in silenzio guardò la fiction che era solito guardare a quell'ora. Angel (teeth) accanto a lui cominciò ad osservarlo e i pensieri di Teeth andarono da soli:( Come puoi esserti ridotto in un appartamento a guardare fiction alla tv? io devo assolutamente diseppelire il mostro che è in lui o ucciderlo non sarà per nulla soddisfacente, la mia vendetta deve compiersi su William il sanguinario e non su un esserino mansueto. Quando vedrà la cacciatrice esalare il suo ultimo respiro tornerà il mostro che ho conosciuto io ed allora, solo allora potrò ucciderlo. Deve amarla davvero molto, sembra felice, quando mi ha visto nei panni di angel i suoi occhi si sono illuminati di terrore, lui ha paura di perderla ed io farò in modo che questa sua paura si avveri.) " Angel posso sapere perchè mi guardi come ti fossi incantato" Esorì Spike distogliendo Teeth(angel) dai suoi pensieri. " Scusami ero sopra pensiero in realtà non ti guardavo affatto" Rispose. "Sono a casa...." Escalmò Buffy aprendo la porta. Trovò Willow in cucina che preparava la cena insieme a Dawn, Spike seduto che chiacchierava con le due e guardandosi ancora intorno vide Angel (teeth) intento a guardare un albun di foto sul divano. "Spike posso parlarti un secondo?" "Certo, come mai sei tornata prima del prevvisto?" Rispose Spike pensando che Buffy fosse tornata prima per Angel. I due si diressero nella loro stanza e quando Buffy si trovò sulle scale rivolgendosi ad Angel disse" Ehi, Nostalgia dei vecchi tempi? Sei silenzioso e tutto preso da quelle vecchie foto." " Scusami, è vero sono un'pò nostalgico, ma stò bene davvero." Rispose lui. Arrivati in stanza Buffy abbracciò Spike e lo baciò sulle labbra. " Ehi! Che succede? Non mi dire che ti sono mancato?" Le disse Spike per cansonarla dolcemente. " Un'pò, ma non montarti la testa Vampiro....." Rispose lei sorridendo " Hai nostalgia dei vecchi tempi?....... Quali tempi Buffy, quelli in cui lui faceva l'orsacchiotto tenero con te'" " Spike ti prego non cominciare, ma che centra ora L'orsacchiotto, io ed Angel che....." " Ti prego non continuare o vomito il sangue che ho appena bevuto, hai ragione lasciamo stare non fa niente." Disse Spike ancora infastidito. " Invece parliamone, è per questo che ti ho portato in stanza. Io ho fatto la mia scelta, non c'è nulla di cui essere gelosi. Non tornerò con lui Spike, dico sul serio." " Dici sul serio? Perchè io ti amo." " Lo so." E dicendogli così lo prese per mano e lo spinse su letto per fare l'amore. Angel(Teeth) Approfittò che Willow e Dawn erano in cucina intente a preparare la cena e salì anche lui al piano di sopra per sentire cosa aveva di tanto urgente Buffy da dire a Spike. Si Avvicinò alla loro stanza che era socchiusa e guardò all'interno attento nel non farsi vedere. La scena che vide lo colpì, Buffy e Spike stavano facendo l'amore, se fosse crollata la casa loro non se ne sarebbero accorti in quel momento. Angel(Teeth) era turbato, si stupì di tanta rabbia che sentiva salire dentro, doveva togliersi da davanti quella porta e andò in bagno per calmarsi. Buffy ad un tratto entrò in bagno, voleva farsi una doccia prima di cena. "Angel... che ci fai chiuso in bagno?..... Perchè mi guardi così?........." Angel(Teeth) Afferrò Buffy e le tappò la bocca. Teeth Aveva perso il controllo accecata dalla rabbia non ragionava freddamente, approfittò delle sembianze di Angel per afferrare delle forbici lasciate li in bagno ed accoltellò Buffy allo stocamo. Buffy vide angel tramutarsi in vampiro e lesse nei suoi occhi una ferocità mai vista prima , aveva fatto in tempo solo a pensare che Angelus fosse tornato prima di avvertire un dolore acuto e perdere i sensi. Teeth continuò ad affondare la lama nello stomaco della cacciatrice anche dopo che lei gli fosse svenuta trale braccia ma dun tratto si rese conto di aver rovinato tutto, tutti gli altri sarebbero andati a cercarli ed avrebbero capito che Angel non avrebbe mai accoltellato Buffy. Aveva rovinato tutto e doveva andarsene quanto prima. Lanciò un ultimo sguardo a Buffy inerme a terrà, il sangue zampillava sul pavimento. Teeth Ricorrendo alla magia si volatilizzò dal bagno. Spike si stava rivestendo e mentre allacciava l'ultimo bottene dei pantaloni canticchiava felice. "Come mai Buffy ci mette tanto a tornare da me?, Sarà meglio andare a controllare che stà combinando" Esclamò Spike non vedendola tornare dal Bagno. Uscito dalla stanza per raggiungerla si arrestò nel corridoio, un odore pungente di Sangue lo assalì. " Da dove viene quest'odore? é sangue umano, di questo sono sicuro." Pensò Spike mentre cominciava ad essere assalitò da un senso di pericolo. Spalancò la porta del Bagno: Il pavimento era imbrattato di sangue ovunque, colava fra le fessure del maiolicato e c'erano impronte Sulla vasca e i sanitari. Buffy era li a terrà esanime, Il suo colorito era gia quello della morte. I suoi occhi avevano un alone violaceo, i contorni della bocca erano gia nerastri e le labbra erano socchiuse e aride. La maglietta era strappata all'altezza dello stomaco, la ferita non accennava a fermarsi, il sangue continuava ad uscire rischiando di farla morire dissanguata. Spike in preda al panico agì di istinto, Prese Buffy in braccio e con una mano cerco di fare pressione sulla ferita ed impedire al sangue di continuare ad uscire. Come un pazzo si precipitò al piano di sotto continuando ad urlare" CHE TI HANNO FATTO!, COME è POTUTO SUCCEDE! TI PREGO, TI SCONGIURO NON MORIRE, NON PUOI LASCIARMI BUFFY, NON PUOI LASCIARMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII." " Cosa Succede Spike? o mio Dio che ha fatto Buffy?" Disse Willow vedendo Spike precipitarsi giu con Buffy svenuta tra le braccia. " Presto dovete portarla in ospedale, io non posso venire c'è ancora il sole fuori, Willow ti prego sbrigati, ha perso molto sangue, ha bisogno di una trasfusione." " Certo mettila in macchina, Dawn corrì, Dawn!" Rispose Willow Sempre più terrorizzata. Spike scese in garage, mise Buffy sul sedile posteriore, Dawn si sedette accanto alla sorella e cercò di fare pressione sulla ferita come avava fatto Spike fino a poco prima per arrestare la fuoriuscita di Sangue. "Willow si seddette alla guida e prima di partire guardò Spike" La riporterò viva, non devi temene Spike...." " Ti prego Will impediscile di morire di nuovo e adesso corri non c'è più tempo" Le rispose Spike con un filo di voce. Willow corse con la macchina a più non posso e giunta in ospedale due portantini misero Buffy su di una barella e la portarono a gran velocità in sala operatoria. Willoe e Dawn in sala di aspetto erano come impietrite, terrorizzate all'idea di aver fatto troppo tardi e confuse perchè nessuna di loro sapeva cosa fosse successo a Buffy. Spike rimasto a casa era in uno stato comatoso, si aggirava per la casa incapace di pensare lucidamente all'accaduto. Salì le scale per dirigersi in bagno; Lì, guardò il Sangue di Buffy sparso sul pavimento. Cominciò a piangere e ad urlare di rabbia, di dolore. All'improvviso Spike si sdraiò sul pavimento sporco e cercò di imbrattarsi il viso, le mani del sangua di Buffy. Sembrava in preda ad un raptus di pazzia e li a terra continuava solo a piangere e ad urlare, solo. Teeth sollevò la bocca dal succulento pasto, si era appena cibata del suo autista. Era ancora sconvolta per aver perso il controllo a casa di buffy ed aver così rovinato il piano. Tornata a casa aveva avuto voglia di cacciare e non potendo farlo altrove si era cibata del suo fiero accompagnatore. L'unica cosa che la rendeva soddisfatta era l'aver pugnalato Buffy, l'aveva vista cadere a terra senza poter reagire, nel suo sguardo aveva letto lo sbalordimento e il dolore. Ovvio lei aveva visto Angel ferirla a morte. Teeth cercava di recuperare l'autocontrollo e di pensare lucidamente. Buffy era fuori gioco, adesso Spike avrebbe cercato vendetta, a questo punto poteva focalizzarzi solo su di lui, la lotta sarebbe stata delle migliori con uno Spike di nuovo feroce. Infondo pensò" Non è andata poi così male; l'unica cosa che adesso rimpiango è di non aver assaggiato un'pò del suo sangue, il sangue della cacciatrice deve avere un sapore delizioso." La porta della sala operatoria si spalancò all'improvviso, Un medico uscì e si diresse verso Willow e Dawn. "Dottore come è andata l'operazione?" Chiese Willow con un pizzico di Panico nella voce..... " La Signorina Sammer è fuori pericolo, le sue condizioni non sono ancora stabili, ha perso molto sangue, abbiamo dovuto farle delle trasfusioni e la ferita era molto profonda. Aspetterò la notte per pronunciarmi. Comunque non morirà" Rispose il dottore. " Grazie al cielo, grazie mille dottore per quello che ha fatto. Possiamo vederla" Disse Dawn stringendo la mano a Willow che avava avuto un crollo di nervi e piangeva. " Sarà meglio che torniate domani, La signorina Sammers non si sveglierà prima di alllora è sotto anestesia". Il dottore dopo aver risposto alla ragazza si allontanò nel corridoio dell'ospedale. Dawn e Willow si abbracciarono e cominciarono ad avviarsi verso l'uscita dell'ospedale. " Dobbiamo Avvisare Axnder e Giles immediatamente e sbrighiamoci a Tornare a casa, Spike starà impazzendo". Escalmò Dawn e Willow Annuì Accennando un sorriso. Entrambe non potevano scordare l'immaggine di Buffy Svenuta e tutta sporca di sangue, ma entrambe durante il viaggio di ritorno non aprirono bocca e fecero finta di nulla. .Spike era ancora disteso in bagno, la crisi di nervi ora era passata e lo aveva lasciato privo di forze sul pavimento in preda ad una serie di pensieri spaventosi su Buffy. Ad un tratto sentì la porta di casa aprirsi, si fece forza e riuscì ad alzarzi e scendere glù al piano di sotto, era tutto sporco di Sangue e le sua mani e le sue gambe ancora tremavano per la crisi di poco prima. "Willow, Dawn siete voi?" Chiese con un filo di voce. " Si Spike, siamo tornate; Buffy è fuori pericolo, le sue condizioni sono gravi ma si rimetterà." Spike restò in silenzio sulle scale, e continuò a fissare Willow mentre si lasciò cadere sul gradino sotto di lui e scoppiò a piangere e ridere insieme, Dawn lasciò cadere lo zainetto a terra per correre da lui e abbracciarlo, gli buttò le braccia al collo e lo strinze forte a lei. Spike sbrarrò gli occhi dallo stupore, nessuno di loro lo aveva mai abbracciato prima d'ora, ma senza rendersene conto abbracciò anche lui Dawn e l'accarezzò con fare consolatorio. Willow li guardava, anche lei si era lasciata andare e piangeva. Spike quasi sussurrando disse" Grazie ragazze, Grazie se non ci fosse state voi Buffy sarebbe Morta." Dopo sette giorni....... La Cadillac di Giles percorreve ormai l'ultimo tratto di strada prima di giungere a casa. "Buffy,credo che sia giunto il momento che tu ci dica dettagliatamente cosa è successo."Chiese Giles mentre guidava. Una Buffy ancora sotto effetto degli anti-dolorifici rispose" signor Giles ad essere sincera ho un immagine confusa di quella sera,è stato Angel! ma credo che nn fosse veramente lui, nei suoi atteggiamenti avevo gia notato qualcosa di strano." Giles nn rispose,sapeva che qualsiasi commento avrebbe peggiorato la situazione,Xander invece esordì dicendo " E' tornato Angelus!!Buffy... nn hai dimenticato di dirci qualcosa vero...?" "Xander....."Buffy nn potè finire la frase perchè essendosi voltata di scatto per inveire contro Xander aveva avuto una fitta alla ferita,tanto forte da togliergli il fiato. "ok, scusa ma tu sai che nn c'è altra spiegazione per il ritorno di Angelus" Mentre la macchina ormai era giunta davanti casa,Giles prima di scendere guardò Xander e disse"Credo che invece un'altra spiegazione ci sia....nn era Angel." Buffy zoppicante apri la porta e venne colpita da una manciata di festoni che Willow e Dawn le avevano lanciato con un annesso rumoso "Bentornataaa" "Grazie ragazze,che bello essere a casa ,mi sono mancati anche i tuoi biscotti Willow...."rispose Buffy contenta di vederle,ma la sua attenzione era gia altrove, il suo sguardo si incontro con quello di Spike,che dalle scale la guardava teneramente,l'emozione di vederla lo aveva fatto restare immobile li dove era seduto. Buffy contraccabiò lo stesso intenzo sguardo ed accenno un sorriso. "Mi sei mancata"disse ad un certo punto Spike cercando di racchiudere in quella frase tutto quello che stava provando in quel momento. Buffy si avvicinò a lui e gli accarazzo dolcemente la guancia,il gesto fra due bastò per non aggiungere altro. "Mi dispiace interrompervi, ma noi vorremmo sapere cosa ti è successo"esclamò Dawn senza poterti trattenere. "Il punto e che è tornato Angel,o meglio Angelus o anzi come dice Giles nessuno dei due, no però per me è Angelus che siccome è felice....." "Xander, perfavore...non hai capito nulla.Secondo il resoconto di Buffy credo che qualcuno abbia preso le sembianze di Angel e si sia intrufolato tra noi per uccidere Buffy" Prese la parola Giles cercando di fare chiarezza al gruppo. "Anche se pensate che come al solito non capisca nulla, io continuo a pensare che sia stato il vero Angelus,e sarei davvero curioso di sapere chi l'ha reso felice questa volta."rispose un ostinato Xander. "Io posso solo dire che il suo ritorno mi ha insospettito sin dall'inizio,c'era qualcosa di strano in lui,nei suoi modi di fare e quindi forse potremmo anche valutare l'idea di Giles, sarebbe meglio fare delle ricerche" esordi Buffy ancora fuori forma. "Posso dirvi anche io la mia idea?: io credo che Angel non avrebbe mai fatto del male a Buffy." disse Willow con incertezza. Spike in preda alla rabbia si avvicinò talmente tanto a Buffy da sfiorargli il naso con il suo "COME PUOI DIFENDERLO DAVANTI ALL'EVIDENZA,TI FA TROPPO MALE PENSARE CHE VOLESSE UCCIDERTI?TI AIUTERO' IO A RIORDINARE LE IDEE ,E' PROPRIO COSI,TI HA PUGNALATO E SE NON FOSSE STATO PER ME, PER ME! SARESTI MORTA SU QUEL PAVIMENTO. E' sempre la stessa storia Buffy,tanto c'e sempre Spike a venire in tuo aiuto;ma questa volta faccio a modo mio, non mi interessa quello che pensi." Prima che Buffy potesse rispondere Spike si era già chiuso la porta alle spalle, si volto verso gli altri e li guardò con fare preoccupato. "Cosa avrà intenzione di fare ora?" disse Willow! Spike saltò in macchina deciso a raggiungere Los-Angel quanto prima. La macchina sfrecciava nella notte, doveva Sbrigarsi per arrivare prima che facesse giorno. Il cielo cominciò a rischiararsi e Spike premette il piede sull'acceleratore, Riuscì ad arrivare in tempo presso il garage della W&H dove ora lavorava e viveva Angel. Scese dalla macchina, e si diresse verso l'ascensore senza essersi soffermato neanche una volta a pensare cosa avrebbe fatto o detto realmente ad Angel. Giunto all'ingresso delle W&H suonò alla porta e si preparò a dover riccorrere alla volenza per entrare, con somma sorpresa ad Aprire la Porta fu Harmony. "Spike? O mio Dio ma tu non avevi preso fuoco.....?" " Chiudi il becco Harmony..." Rispose Spike e la spinse con violenza per entrare alla ricerca di Angel che apparse Sul Corridoio con un'aria sbigottita. A: « Spike, che ci fai qui, Come fai ad essere qui, voglio dire ? S: << Sono qui per regalarti l'inferno!!! A: « Ahhh…sei proprio tu, non c’è dubbio… ».Angel si avventò su di lui per afferrargli lo spolverino Spike divertito dalla reazione di Angel non poté resistere, doveva provocarlo. S:<< Qual'è il problema se sono qui? Non ti aspettavi di vedermi?>> A: « il problema sei tu! »- rispose tranquillo. S: « Certo, Spike è sempre un problema! Vero Angel? Lui ti ha tolto la cosa più preziosa che avevi ed ora… sei molto arrabbiato!Ti brucia vero?; Ma non mi aspettavo potessi arrivare a tanto.» A: « Per la verità io sono rimasto al tuo problema di autocombustione. ». S: « Certo, cambi discorso. Poi anche per quello indovina di chi è la colpa; chi ha portato l’amuleto? L’ hai fatto per liberarti di me, per caso? ». A: « Forse, Spike, era proprio Buffy a volerti togliere di mezzo; è stata lei a dartelo! ». S: « Bastardo! ». Si scagliò a sua volta su Angel per colpirlo ma Angel gli sferrò un calcio in pieno viso che lo scaraventò dalla parte opposta del corridoio. A: « Buffy Era tornata da poco dall’Aldilà, doveva avere dei problemi seri per frequentarti! Era turbata, insicura, vulnerabile e... Ora vattene è meglio...>> Spike si rialzò senza troppi problemi e cominciò a ridere.... S:« Il suo problema più grande eri tu e le tue lagne sulla diversità tra vampiri e cacciatrici. Com'è che le dicevi angel?...-Oh, non possiamo stare insieme, meriti un ragazzo normale…- Certo! Norma |
| Inviato da: Camo il Feb 5 2005, 12:07 PM |
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