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| [ Buffymaniac Forum ] > ANGEL NO SPOILER > [Angel 1x09] Hero |
| Inviato da: Michele il Apr 19 2005, 11:21 AM |
| Questo spazio è riservato ai commenti sull'episodio "Hero" (Morte di un eroe). Consentito rispondere ai vari commenti, ma non l'OT selvaggio. Per il resto... sbizzarritevi! http://www.buffymaniac.it/episodi/a1.09.php |
| Inviato da: Buffy Marsters il Apr 25 2005, 04:37 PM |
| Una sola parola: UNICO Quanto ho pianto quando è morto Doyle e quando Angele e Cordy hanno riguardato il filmato alla fine dell'episodio..... Questo è uno dei motivi xkè BISOGNA guardare Angel |
| Inviato da: slayer87 il Apr 25 2005, 05:54 PM |
| Bellissimo episodio,e anke molto triste |
| Inviato da: william il Apr 25 2005, 07:28 PM |
| L'ho guardato proprio oggi in dvd,un episodio davvero bello e drammatico. Doyle è un personaggio che mi è stato simpatico fin da subito e la sua morte mi ha lasciato il magone quasi quanto quella di Spike troppo presto...è morto troppo presto |
| Inviato da: Magnolia il Apr 26 2005, 12:09 PM |
| L'episodio mi è piaciuto molto , mi è dispiaciuto per l'uscita di scena di Doyle...anche se so che non poteva essere diversamente...e mi dispiace che non ci sia più |
| Inviato da: Tristano il Aug 2 2005, 02:02 PM |
| se non fosse per la dipartita di doyle, questo episodio non mi sarebbe assolutamente piaciuto: la metafora dei demoni, denuncia dei tanti viaggi della speranza, delel cndizioni dell'immigrazione, prevalentemente da sud nel caso dell'america, ma dall'africa e dall'est nel caso dell'europa, è affrontata in modo banale. |
| Inviato da: Andrew il Aug 3 2005, 08:36 AM |
| Secondo me, fatta eccezione per la morte di Doyle (scena unica), l'episodio non è stato il massimo. Ho interpretato quei demoni che volevano la razza pura, come la versione demoniaca dei fascisti (Non ho seguito molto bene l'episodio perchè il televisore si vedeva male e sky era occupato, indi perdonatemi se faccio qualche errore). Devo ammettere che ho pianto, quando Doyle si è sacrificato e Cordelia ed Angel hanno rivisto il filmato. Una domanda, alla fine dell'episodio (dato che Italia 1 non fà vedere i titoli di coda), c'è scritto qualcosa del tipo "In loving memory of Glenn Quinn? Mi ricordavo che la sua morte era avvenuta non molto distante dalla messa in onda dell'episodio. |
| Inviato da: Lore il Aug 3 2005, 08:39 AM | ||
La sua morte è avvenuta 3 anni dopo... |
| Inviato da: Andrew il Aug 3 2005, 08:48 AM | ||
Come non detto |
| Inviato da: Gaia89 il Aug 3 2005, 10:51 AM |
| A me questo episodio è piaciuto tanto...è quello che mi è piaciuto di più fin ora...mi è dispiaciuto molto per Doyle,secondo me era un gran personaggio...la parte che mi ha colpito di più è quando Angel e Cordy riguardano il video e Doyle dice"Vedrete che esistono ancora gli eroi"(o qualcosa del genere) |
| Inviato da: vampireslayer il Aug 3 2005, 10:51 AM | ||
ma qundi doyle è morto veramente nella realtà??? riguardo al televisore anche il mio prima che facesse angel si vedeva male...uscivano strani quadratini e l'audio era a morsi,ma poi fortunatamente il destino volle che angel si doveva sentire quindi non ha dato nessuna anomalia la trasmissione...ritornando ad angel la morte di doyle mi ha lasciato molto amaro perchè mi piaceva come personaggio,ma ho capito quanto sia grande joss con un simile colpo di scena!!! |
| Inviato da: Miss Hide il Aug 3 2005, 12:11 PM |
| Noooo..... A proposito, non so voi ma a me ha ricordato anche la morte di Spooke (oddio, si scrive cosi'???? |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 12:23 PM | ||
Si scrive Spock e no, sono due morti ben diverse. Per chi non fosse un trekker, si stava riferendo a "Star Trek II: The Wrath of Khan". O meglio, sono due sentimenti totalmente diversi. Doyle ritiene di dover pagare per cio' che non ha fatto anni prima ( probabilmente, la sua scelta ha condannato a morte altri mezzi demoni Bracken ) e inoltre, nella sua modestia, si ritiene piu' sacrificabile di Angel ( quando, commentando "The Bachelor Party" dicevo che Doyle stava imparando bene la lezione dell'eroe... beh, ora potete capire perche' lo dicevo ). Spock vede un'unica soluzione per salvare l'Enterprise e lui e' l'unico, in quando meta' vulcaniano, ad avere una chance di salvare la nave. Inoltre, secondo la logica vulcaniana, il bene dei molti conta piu' di quello dei pochi o di uno. Spock, cmq, non ritiene se stesso piu' sacrificabile di Kirk o degli altri, e' solo che, come ho detto, e' l'unico in grado - grazie ai suoi geni - di resistere alle radiazioni il tempo necessario a compiere le dovute riparazioni. Lunga vita e prosperita'. |
| Inviato da: ostile17 il Aug 3 2005, 12:34 PM |
| Guardando questo episodio, ho avuto lo stesso dispiacere che ho provato per il precedente (Il ritorno di Buffy), non tanto per gli avvenimenti che succedevano, ma per come venivano trattati. Anche per questa puntata, infatti, ho provato un senso di grande rammarico: con un simile argomento, si sarebbe potuto fare un episodio memorabile, invece il risultato non rende giustizia all'importanza dell'avvenimento. Non è pessimo, sia chiaro, ma prendete gli episodi di Btvs in cui muore uno dei personaggi: Passione, Un corpo freddo, The body, Chosen... tutti episodi sublimi! Questo invece è mediocre. Scusate ma a me lo stile di questa serie comincia un po' a stancare: se fare una serie "matura" significa appiattire i dialoghi e le trame (facendo succedere cose all'improvviso e creando coincidenze a dir poco improbabili), rendere più statiche le inquadrature, diminuire la gestualità e l'azione dei personaggi, diminuire l'apporto di una buona colonna sonora, allora scusate ma mi tengo volentieri le serie "per ragazzi"!!! ![]() ![]() |
| Inviato da: Rei il Aug 3 2005, 12:41 PM |
| sinceramente a me non ha dato fastidio l'episodio, ma il fatto che successivamente di Doyle non si parla +, scomparso nel dimenticatoio, come se non fosse mai esistito, cosa mai successa in Buffy, dove ogni morte ha un suo perché, una sua conseguenza e una sua cicatrice. |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 12:49 PM | ||||||
Io non credo che sia mediocre, anzi. E poi, non tutti gli episodi di BtVS in cui muore qualcuno sono eccezionali. Prendi quello in cui muore Tara ( morte orrenda e insulsa, tra l'altro ). "Hero" e' stato ideato e pensato proprio per non dare l'idea che qualcuno dei protagonisti sarebbe morto, ne' soprattutto che quello sarebbe stato Doyle. Infatti, fin dall'inizio viene dato per scontato che il Promesso sia Angel. E a dire il vero, nessuno puo' dire, alla fine dell'episodio, se un Promesso esista davvero e se questo fosse davvero Angel o se fosse Doyle. Doyle ha deciso di sacrificare se stesso ritenendo che la perdita di Angel sarebbe stata peggiore, una decisione presa con la modestia che contraddistingueva il personaggio. Doyle e' morto allo stesso modo in cui e' vissuto, credendo di non essere nulla di speciale, credendo di non essere il vero eroe, ma solo l'aiutante. Eppure non si e' reso conto di esserlo, invece. Anche il finale dell'episodio, senza nessun dialogo tra Cordelia e Angel, ma solo il video con la voce di Doyle che dice quelle cose... e' perfettamente in tono con l'episodio.
Scusa, quali dialoghi sono piatti? Io ho un ricordo bellissimo del dialogo iniziale tra Angel e Doyle, quello in cui Angel gli spiega del giorno mancante. E ancora, cosa non ti e' sembrato credibile della trama?
Io non sono d'accordo. Oltretutto, la prima stagione di BtVS era ben peggio della prima di AtS. In ogni caso, se accetti un consiglio, dimenticati di BtVS. AtS e' una cosa diversa e non puoi fare paragoni. |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 12:50 PM | ||
Questo non e' vero. Nell'episodio successivo si parla di lui. Si parla di lui in AtS 1x14 "I've got you under my skin" e se ne parla anche nella quinta stagione. Doyle non e' mai stato dimenticato, ne' da Angel ne' da Cordelia. |
| Inviato da: Rei il Aug 3 2005, 01:07 PM |
| cioè 2 volte nell'arco di una stagione, e poi più fino alla quinta, mi pare abbastanza poco per un pg così amato, soprattutto abituati come siamo all'importanza e alla centralità delle morti: la morte di Jenny, la morte di Joyce, la morte di Tara, la morte di Angel e quella di Buffy. Tutte significano qualcosa e sono lentamente assimilate e superate, al contrario di questa. Non voglio dire con questo che non mi piace Angel, anzi lo apprezzo molto, ma questa l'ho trovata una caduta di stile. |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 01:15 PM | ||
Tu continui a fare il paragone con BtVS. Ma AtS e' diverso da BtVS. In AtS i protagonisti non sono adolescenti che necessitano di condividere i loro sentimenti con altri. BtVS e' una metafora per parlare della difficolta' di crescere ( sono parole di Whedon ). In questa ottica, la morte assume un significato ben diverso, perche' e' una delle tante difficolta' da superare. AtS non e' metafora sulla crescita e sugli adolescenti, ma e' la storia di un campione e di un eroe. E la morte non e' uno dei temi fondamentali. In AtS ci sono cose ben peggiori della morte. Quella di Doyle e' una di queste. Non posso dire di piu', altrimenti farei spoiler grandi come una casa, ma una volta che ( e soprattutto se ) avrai visto tutte e 5 le stagioni allora capirai. Capirai che Doyle non e' stato dimenticato, nonostante se ne parli poco ( rispetto a BtVS ). Capirai che la morte di Doyle, benche' dolorosa, non e'... non e' il fulcro ( con tutti il rispetto per Doyle, che anzi e' un personaggio a me molto caro ). Inoltre, come dice Cordelia in "parting gifts", Doyle ha lasciato loro qualcosa che porteranno avanti per molto tempo. Le sue visioni. |
| Inviato da: ostile17 il Aug 3 2005, 01:52 PM | ||||||
beh, giustamente ognuno ha le proprie opinioni e sensazioni. Sarà che ieri mattina mi sono guardato Innocence (episodio abbastanza drammatico...), uno dei miei preferiti, e non ho potuto fare a meno di notare la differenza di intensità: l'episodio della stagione 2 di Buffy è strepitoso, coinvolgente, straziante. In Hero è vero che si è voluta tenere fino alla fine la "sorpresa" della morte di Doyle, ma cmq manca secondo me il giusto coinvolgimento emotivo
Ci sono dei bei dialoghi, per carità, ma non sono tanti. Sulla trama... troppe forzature. Ad esempio, Buffy va per la prima volta a Los Angeles e dopo un paio di minuti spunta un demone il cui sangue mischiato a quello di Angel ha-guarda caso-il potere di rendere umano quest'ultimo. Poi nella stessa puntata spuntano all'improvviso gli Oracoli, che hanno giusto giusto il potere di modificare gli eventi. Muore Doyle e la puntata successiva si scopre che ha trasferito il suo potere a Cordelia e -nella stessa puntata- spunta un demone che cerca individui con poteri paranormali e a cui da la caccia -chi? uno sconosciuto?- no, Wesley!!! I fatti sembrano buttati lì senza un'adeguata motivazione o "preparazione", sembrano tutti avventati, troppe cose succedono in "coincidenza". Una coincidenza è accettabile, e pure credibile, ma troppe diventano una forzatura...
non sono molto d'accordo, nella prima stagione di buffy anche gli episodi meno belli avevano la funzione di delineare i caratteri dei vari protagonisti, in angel spesso (non sempre) sono storie fini a se stesse, incentrate su personaggi esterni al nucleo di protagonisti. fino a questo momento, intendo. cmq mi sta benissimo che angel si distingua da buffy, è giusto, però per ora mi sembra che manchi un po' di personalità, di spessore narrativo |
| Inviato da: Rei il Aug 3 2005, 01:55 PM |
| Il fatto che Angel sia diverso da Buffy non lo giustifica dallo sminuire una morte, da renderla meno importante di quanto è, perché questo denotà superficialità, non diversità. Ho visto tutte le cinque stagioni e ho notato lo stesso questa mancanza, questo calo, questa dimenticanza, rispetto cmq ad altre morti, quale per esempio quella di Darla umana, anche se credo che il caso di Doyle non sia il caso peggiore, ma qui si arriva allo spoiler... |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 02:05 PM | ||
Vedo che non mi sono spiegata. Se hai visto tutto AtS dovresti sapere che la morte non e' uno dei temi trattati. In ogni telefilm si potrebbero raccontare 3000 cose. Ma non sempre questo e' possibile, non sempre questo e' l'intento degli autori. Per esempio, se hai visto tutto AtS, dovresti sapere che le shipper sono meno importanti rispetto a BtVS. Ma non credo che questa sia superficialita'. E' solo che il telefilm e' incentrato su *altro*. Idem per quanto riguarda la morte dei personaggi ( se hai visto la quinta stagione sai di che cosa parlo ). Per quanto riguarda lo spoiler da te citato, quella della seconda stagione... e' una situazione diversa. A quella da te citata viene data piu' rilevanza perche' e' fondamentale per la maturazione di Angel e per cio' che accade. Se hi capito i motivi per cui lui agisce in un certo modo in "the trial", allora non faticherai a comprendere perche' quella morte e' stata trattata con piu' attenzione ( o meglio, sono state trattate piu' approfonditamente le sue conseguenze ). Ricordo quello che Doyle disse a Angel in "City of". "It's not about saving lives, it's about saving souls". Non mi stanchero' mai di dire che questa e' la profonda differenza rispetto a BtVS. Perche' in AtS non importa la morte, importa il cammino intrapreso *prima* della morte. AtS parla di scelte, parla di redenzione. Non parla di morte, perche' la morte non influenza le scelte e non ha nulla a che vedere con la redenzione. |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 02:23 PM | ||||||||||
Certamente. AtS per me e' di gran lunga migliore di BtVS perche' io rimango piu' colpita da certe tematiche piuttosto che da altre, da certi modi di affrontarle piuttosto che da altre.
"Innocence" e' anche uno dei miei preferiti Per tornare a "Hero", gli autori hanno evidentemente voluto preferire l'effetto sorpresa rispetto al coinvolgimento emotivo. Uno dei motivi e' per indicare senza ombra di dubbio che AtS e' una serie dove possono accadere cose brutte senza preavviso. Dove un protagonista puo' morire, dopo solo 9 episodi, e non contro un big bad. Poi, come ho detto a Rei, non e' lo scopo di AtS raccontare l'impatto emotivo che una simile perdita ha sugli altri protagonisti.
Per carita', anche qui bisogna vedere che cosa piace. Io nei commenti ( sto parlando in generale ) vedo dei gran apprezzamenti per le battute, per le gag, ma per i dialoghi topici non vedo che rarissimi cenni. Per quanto mi riguarda, le battute sono qualcosa che mi fanno sorridere ma niente di piu'. E in AtS c'e' ben altro che questo.
Anche qui, potrei citare parecchie forzature nella trama anche di BtVS.
Peccato che in AtS Angel e Cordelia fossero gia' noti ( i 2/3 del cast che con Wesley fanno i 3/4 ), mentre in BtVS tutti i personaggi erano sconosciuti. E cmq, facciamo l'elenco e i conti, cosi' non ci sbagliamo 1) "City of" e' il primo episodio e serve a introdurre tutto il telefilm e il nuovo aggiunto del cast, Doyle 2) "Lonely heart", serve per presentare Kate che non e' una regular, ma un recurring e serve a dare la misura di cio' che succede a LA 3) "In the dark", crossover con BtVS e per di piu' con un personaggio stranoto. E' pero' fortemente caratterizzante per il personaggio di Angel 4) "Fall to pieces", episodio "esterno" che non approfondisce nessuno dei protagonisti 5) "Room with a view", episodio incentrato su Cordelia e in cui pero' scopriamo cose nuove su Doyle 6) "Sense or sensitivity", episodio "esterno", se vogliamo, ma che approfondisce il recurring Kate 7) "The Bachelor Party", episodio incentrato su Doyle 8) "I will remember you", secondo crossover con BtVS, fortemente caratterizzante il personaggio di Angel 9) "Hero", fortemente caratterizzante per Angel e Doyle 10 ) "Parting gifts", episodio che serve per far arrivare Wesley e per il passaggio di consegne tra Doyle e Cordelia. Insomma, se proprio vogliamo, su 10 episodi ce ne sono 3 a se' stanti. Non mi sembrano cosi' tanti. Mi sembra anzi che gli autori tengano spessissimo l'occhio sui protagonisti. P.S.: senza contare che la prima di BtVS era di soli 12 episodi. Mentre la prima di AtS ne ha 10 in piu', questo vuol dire piu' tempo e piu' possibilta' per raccontare. |
| Inviato da: ostile17 il Aug 3 2005, 02:47 PM | ||
Sui dialoghi, non mi riferivo solo alle battute divertenti. Le forzature. In quasi ogni opera cinematografica o televisiva ce ne sono! Però bisogna saperle nascondere un po', camuffarle, renderle accettabili per quanto possibile. In Buffy veniva data importanza a questi particolari. In Angel, per adesso, non mi sembra ci sia la stessa cura. I primi 3 episodi di questa prima mi sono piaciuti decisamente, poi mi è piaciuto Sense or sensitivity (come episodio minore), su tutti gli altri ho delle riserve. Non mi coinvolgono molto, e anche come regia e realizzazione mi sembrano spesso meno curati rispetto alle puntate di Buffy: abuso di inquadrature a telecamera fissa (in Buffy c'erano molti più spostamenti di camera), meno personaggi sulla scena, minor gestualità, e meno musiche. |
| Inviato da: Elanor il Aug 3 2005, 04:57 PM |
| l'episodio in se non mi è piaciuto molto per i motivi elencati da Tristano. Per quanto riguarda la morte di Doyle... bhè, ero rimasta spoilerata, e quindi sapevo che sarebbe successa... però non è giusto! L'unico personaggio che mi piace lo fanno morire?! è morto così presto che mi è sembrato che abbiano ideato il personaggio di Doyle solo perchè potesse donare i poteri a Cordelia |
| Inviato da: Layla il Aug 3 2005, 06:09 PM |
| l'idea dei Demoni che vogliono la razza pura e che ricordano da vicinissimo i nazisti (anche per le stesse divise e per la pettinatura di Angel) non è piaciuta neanche a me. Decisamente fuori dal telefilm. Ovviamente si riscatta con gli ultimi minuti: il video di Doyle, Angel e Cordy in silenzio. Peccato poteva venire fuori un episodio fantastico. |
| Inviato da: Rei il Aug 3 2005, 06:21 PM | ||
Ho capito la tua posizione, ma ho delle riserve. Se davvero il tf è incentrato su altro, e il tema della morte non è sviluppato, allora non ne parli per niente. O l'affronti o non l'affronti, non l'affronti a metà, come è successo in Parting Gifts e negli episodi successivi. E tra l'altro cancellare un pg così, senza che ci siano conseguenze dirette, sostituendolo in quattro e quattrotto da un altro, fa anche irritare, perché non se ne capisce la ragione. E per concludere, un tf che ha come protagonista un non-morto non penso escluda il tema della morte... |
| Inviato da: lunacat il Aug 3 2005, 06:41 PM |
| Il bacio di Doyle a Cordyyyyyyyy,che emozione |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 07:26 PM | ||||||||
Se devo, ti citero' tutti i dialoghi belli e importanti di questi 10 episodi
Anche qui, credo che sia questione di opinioni. Non mi pare che in BtVS ci fosse una cura particolarmente piu' meticolosa. Vogliamo parlare di Dawn e della sua natura di chiave non risolta? Un personaggio inserito solo per rendere pericoloso un big bad? Vogliamo parlare della famosa ascia della settima stagione o della gemma di amarra? Entrambi convenientemente nascosti nel sottosuolo di Sunnydale. O vogliamo parlare della stessa Sunnydale? Una cittadina cosi' piccola da permettere a Buffy di essere pattugliata a piedi, pero' costringe la stessa Buffy ad andare a vivere fuori casa per poter frequentare l'universita' in quella stessa citta'. Una citta' cosi' piccola con cosi' tanti cimiteri, un porto ( eppure in un episodio mi sembrava di avere visto una cartina con Sunnydale e non mi sembrava che fosse sulla costa ), un aeroporto ecc ecc. E questo tanto per citare le prime forzature che mi vengono in mente. Non credo di dover continuare oltre
Perdonami, non stavo parlando della qualita' degli episodi, stavo replicando alla tua affermazione secondo la quale questi primi 10 episodi non sono incentrati sui protagonisti ( mentre ho dimostrato che ce ne sono ben 7 che sono fortemente caratterizzanti per i regular ).
Il fatto che non ti coinvolgano, per carita', e' la tua personalissima reazione agli eventi degli episodi e mi guardo bene dal dire qualcosa a riguardo. Per quanto riguarda il resto, telecamera fissa, meno musiche ( non concordo su una minore gestualita' ) probabilmente e' vero. Ma non lo recepisco come un difetto. E' solo che, essendo un telefilm diverso, gli autori hanno effettuato scelte stilistiche diverse. |
| Inviato da: Dreamer il Aug 3 2005, 07:35 PM | ||||||||
Stai dicendo che siccome la morte non e' il tema dominante allora non dovrebbe morire nessuno?
Ti ripeto, AtS non e' un telefilm i cui protagonisti sono degli adolescenti che - come in BtVS - hanno il lusso di poter piangere sui loro sentimenti. Non capisco che cosa avresti voluto vedere. Fiumi di lacrime? Angel e' un personaggio estremamente riservato, che non mostra facilmente i suoi sentimenti, di sicuro non a parole. Sensi di colpa? Ne ha, come ti ha dimostrato il suo tentativo di non coinvolgere Wes nell'episodio successivo ( e come ti ha dimostrato 1x14 ). Oltretutto, Angel ha abbondantissimi sensi di colpa e per cose ben piu' gravi della morte di Doyle. Non voglio essere polemica, vorrei capire che cosa ti aspettavi.
La morte di Doyle ha avuto una conseguenza diretta: le visioni di Cordelia. E dato che tu hai visto *tutto* AtS ( specie alla luce della quarta stagione ), dovresti sapere che questo ha un peso enorme. Forse tu ne sarai irritato e non ne comprenderai la ragione, ma e' una tua reazione personale, perche' una ragione c'e' eccome. Whedon in un'intervista ( cosi' ha detto La Zia ) ha dichiarato che la morte di Doyle era programmata sin dal primo episodio. Il motivo? Semplice. Dare ad AtS un taglio decisamente diverso da BtVS.
Dato che hai visto tutto AtS, allora hai visto anche la scena finale di "Not fade away" e sai anche quello che mostra e quello che non mostra. Questo dovrebbe farti capire quanto poco importante sia la morte ( in AtS ) rispetto al modo in cui si e' vissuto. Questa e' una delle tante, profonde differenze che intercorrono tra AtS e BtVS. |
| Inviato da: Rei il Aug 3 2005, 11:08 PM | ||||||||||||||||||
Sto dicendo che non possono analizzare le reazioni a metà, cioè "Sì, è morto, facciamogli fare un po' di scena per 2 secondi, poi dimentichiamocene". O lo fai, e lo fai bene, oppure no.
Ti avrei seguito se avessi detto che la prima stagione era strutturata in puntate singole, e quindi anche volendo non potevano dare troppo seguito alla cosa, ma con quello che hai detto non sono d'accordo... Giles era un adolescente quando è morta Jenny? Buffy quando è morta Joyce? Willow quando è morta Tara? Non mi pare... Cordelia è + giovane di questi pg quando muore Doyle...
Dicendogli una volta di non venire, e poi alla fine dell'episodio ricreare immediatamente un altro nucleo familiare, come se non fosse successo niente?
Qui si arriva ad un punto focale, appunto. La morte di Doyle conta solo perché Cordelia ha ricevuto le visioni, non in quanto morte in sé. Se lei le avesse ricevute senza che Doyle morisse, sarebbe stato lo stesso. Cordelia cambia perché ha le visioni, non perché Doyle è morto. Quello che dico è che le morti fanno maturare, distruggono l'equilibrio emotivo creato, e questo non è successo. arriva Wesley e si ricomincia. Doyle... chi è?
Su questo ho cmq i miei dubbi. Ci sono troppe cose che non tornano. La sua morte è tropo veloce e gratuita, tutti i problemi aperti da Doyle si risolvono tutti insieme in una puntata, come a voler tagliar via qualcosa. Su questo se vuoi puoi venire a parlare su un topic nella sezione spoiler: http://www.buffymaniac.it/forum/index.php?showtopic=5801
Per farlo non serviva uccidere gratuitamente un pg...
Non è poco importante la morte, ma il modo in cui si muore, la ragione, la grande causa.
Io invece trovo che sia una delle cose che hanno in comune...
Non ti preoccupare. Se si è d'accordo tutti su una cosa, che gusto c'è a parlare? |
| Inviato da: Rei il Aug 3 2005, 11:10 PM | ||||||||||||||||||
Sto dicendo che non possono analizzare le reazioni a metà, cioè "Sì, è morto, facciamogli fare un po' di scena per 2 secondi, poi dimentichiamocene". O lo fai, e lo fai bene, oppure no.
Ti avrei seguito se avessi detto che la prima stagione era strutturata in puntate singole, e quindi anche volendo non potevano dare troppo seguito alla cosa, ma con quello che hai detto non sono d'accordo... Giles era un adolescente quando è morta Jenny? Buffy quando è morta Joyce? Willow quando è morta Tara? Non mi pare... Cordelia è + giovane di questi pg quando muore Doyle...
Dicendogli una volta di non venire, e poi alla fine dell'episodio ricreare immediatamente un altro nucleo familiare, come se non fosse successo niente?
Qui si arriva ad un punto focale, appunto. La morte di Doyle conta solo perché Cordelia ha ricevuto le visioni, non in quanto morte in sé. Se lei le avesse ricevute senza che Doyle morisse, sarebbe stato lo stesso. Cordelia cambia perché ha le visioni, non perché Doyle è morto. Quello che dico è che le morti fanno maturare, distruggono l'equilibrio emotivo creato, e questo non è successo. arriva Wesley e si ricomincia. Doyle... chi è?
Su questo ho cmq i miei dubbi. Ci sono troppe cose che non tornano. La sua morte è tropo veloce e gratuita, tutti i problemi aperti da Doyle si risolvono tutti insieme in una puntata, come a voler tagliar via qualcosa. Su questo se vuoi puoi venire a parlare su un topic nella sezione spoiler: http://www.buffymaniac.it/forum/index.php?showtopic=5801
Per farlo non serviva uccidere gratuitamente un pg...
Non è poco importante la morte, ma il modo in cui si muore, la ragione, la grande causa.
Io invece trovo che sia una delle cose che hanno in comune...
Non ti preoccupare. Se si è d'accordo tutti su una cosa, che gusto c'è a parlare? |
| Inviato da: yasodhara il Aug 4 2005, 12:18 AM |
| non mi sembra molto sensato prendersela semplicemente perchè una morte non è stata celebrata, ornata, analizzata e motivata... si muore senza motivo tutti i giorni..è capitato in un telefilm... non ha senso prendersela perchè Doyle non è morto contro un big-bad, o perchè è strano dal momento che era un personaggio approfondito,complesso, nonchè eventualmente il fulcro della gang... Certe cose in un telefilm sono inconsuete probabilmente possono far rabbia....ma mi sembra semplicemente un altro modo di vedere le cose e di rappresentarle...probabilmente perchè gli intenti sono altri(non ho visto ATS, ma da quello che ho potuto spulciare con cautela e carpire dalle discussioni mi sembra proprio che le cose stiano così....) potrebbe trattatrsi di una scelta deliberata....che può anche non piacere...ma questo non sminuisce la qualità del telefilm a mio parere.... Trovo invece che sia più maturo, e molto più problematico, proprio nel suo essere meno edulcorato... |
| Inviato da: AGUILERA FAN il Aug 4 2005, 11:19 AM |
| è proprio giusto il titolo dell episodio..morte di un EROE!tristissima fine di doyle,personaggio che a me è piaciuto molto,ancora più triste la scena in cui angel e cordy guardano il filmato dell amico.. |
| Inviato da: Eledh il Aug 4 2005, 02:24 PM | ||
Lasciamo perdere i titoli italiani, per favore, che sono pieni di spoiler. Se si limitassero a tradurre quelli inglesi si farebbe prima. Comunque... Bhe, no comment sull'episodio... Ci verso lacrime e lacrime SEMPRE, anche ripensando a Glenn... E Andrew, Glenn e' morto 3 anni dopo la messa in onda di questo episodio, nel giorno preciso in cui e' stato messo in onda: 3 dicembre 1999 messa in onda dell'episodio 3 dicembre 2002 morte di Glenn. Lasciamo perdere il discorso del "E' morto PER SALVARE ALTRE PERSONE ma nessuno se lo fila" che se succedeva ad angel (cosa impossibile visto che e' la sua serie) gli amici avrebbero fatto un pandemonio. Quantomeno, visto che definiscono Doyle un amico, potevano cercare di farlo risorgere, o almeno provarci, no? ^^ |
| Inviato da: Gaia89 il Aug 4 2005, 04:09 PM | ||
Quoto |
| Inviato da: lockus il Aug 5 2005, 12:40 AM | ||
Quoto. Tutta questa analogia con nazisti-ebrei l'ho trovata pure io decisamente out. Anche Angel che nonostante vampiro riesce ad arruolarsi cosi facilmente a fianco dei demoni razza pura senza che loro s'accorgano dell'inganno.. bah non convince proprio. Straziante fin troppo il finale.. |
| Inviato da: Rei il Aug 5 2005, 11:15 AM | ||
Non è questione di non celebrazione o chissà cos'altro, è un discorso di qualità e profondità. Se davvero avessero voluto farlo morire improvvisamente, non avrebbero risolto tutte le sue questioni in un SOLO episodio. Se davvero doveva morire di colpo, non avrebbero dovuto chiudere niente: chi è che muore improvvisamente e chiude tutti i suoi conti? Nessuno. Quindi non si può riportare tutto alla diversità, ai suoi diversi temi, perché è una giustificazione che regge poco... |
| Inviato da: Dreamer il Aug 5 2005, 07:05 PM | ||||||||||
Sorry per il ritardo
Ripeto: che cosa avrebbero dovuto fare Angel e Cordelia? Piangere per 10 puntate? Non sarebbe stato in character.
Guarda che offrire una colazione non vuol dire ricreare un nucleo familiare come se niente fosse. Scusa, ma in un programma possono essere fatte vedere solo un certo numero di cose. Altre, sono lasciate per scelta all'immaginazione del lettore. Prendi, per esempio, gli eventi dopo "you're welcome". Tu pensi che la morte di quell'altro personaggio non sia stata pianta? Se tu hai bisogno di vedere le lacrime o la depressione e non sai vedere che questi elementi ci sono, oltre cio' che fisicamente vedi, allora non so che altro dire.
Non sono d'accordo. Se ti ricordi, Angel e Wesley parlano del comportamento di Cordelia dopo la morte di Doyle. Wes pensa che lei sia troppo frivola e disattenta. Angel ribatte che e' giovane e che sta cercando di superare la morte di Doyle. Cordelia stava gia' cambiando, sin dal primo episodio di AtS, ma tu non lo hai visto. La morte di Doyle ha influito in questo cambiamento? Si', ma non come speravi tu.
Quali problemi aperti circa Doyle? Cosa c'era di irrisolto? Cosa e' rimasto di aperto?! Ho visto l'URL, ma sinceramente e' una discussione diversa, che parla delle scelte sul cast effettuate da Whedon e non delle scelte narrative sui personaggi rimasti. C'e' differenza.
No, ma era sicuramente uno dei mezzi. E tra i tanti, Whedon ha scelto questo. Io l'ho apprezzato. |
| Inviato da: Rei il Aug 6 2005, 10:57 AM | ||||||||||||||||||
Non ti preoccupare, anche io ieri ci sono stato poco o niente.
Sono d'accordo con te. Non sarebbe stato in character farli piangere per dieci puntate, ma almeno una puntata sì. E non dico piangere, ma almeno fermarsi un attimo. Sinceramente non ho proprio digerito la tempestiva entrata in scena di Wesley, che sembra proprio entrato per tappare un buco, e che inizialmente sminuisce anche il suo pg, al cui posto si vorrebbe vedere ancora Doyle...
E proprio quelle cose che sono viste devono anche essere simbolo di quelle che non lo sono. Non posso inventarmi delle cose con la scusa che tanto non si vedono. Ciò che viene mostrato è lì per una ragione, perché mi faccia intuire ciò che non viene mostrato, ciò che è fuoriscena. Se io vedo che alla fine della puntata Wesley viene invitato a fare colazione, e già dalla puntata successiva è coinvolto direttamente nelle dinamiche di gruppo, allora vuol dire che è entrato a far parte di quel legame familiare.
Oddio, è sempre + difficile parlare senza spoilerare, ma ci proverò. Per quell'altra morte almeno è stata fatta la scelta precisa di non mostrare assolutamente niente. Il lutto è lasciato completamente fuori, segno del fatto che cmq è come se fosse un argomento tabù, troppo grande e doloroso per poterne addirittura parlare. Invece qui la cosa è diversa. La morte di Doyle è trattata senza costanza e per accenno, un po' se ne parla e un po' no, significa tutto e allo stesso tempo niente, perché cmq per tutta la prima stagione il pg di Cordelia cambia di poco o niente... Ripeto ho preferito il caso da non nominare a quello di Doyle, perché il primo rimane coerente, il secondo no.
No, non voglio vedere la gente che si strappa i capelli. Voglio vedere una morte che quando arriva ha delle conseguenze a livello personale, che matura o distrugge, ma che fa qualcosa. Io questo qualcosa non l'ho visto. Ho visto solo un cambio di pg.
Sì, ma è un po' una frase da "Mettiamoci la coscienza a posto". Perché non basta che io faccia dire una frase a un pg per descrivere il cambiamento o la reazione di un altro pg, lo devo anche fare vedere. E se io vedo prima la Cordelia dell'episodio 1X06 e poi la Cordelia dell'episodio 1X15, la trovo uguale.
Se è per questo è da BtVS che Cordelia sta cambiando. Cmq appunto, lei sta già cambiando, la morte di Doyle, in quanto morte, non ha né accelerato né rallentato il suo processo, quindi diciamo che è servita a poco per la sua maturazione. E poi come è che iosperavo che cambiasse?
Niente, appunto. Uno muore improvvismante ma, grazie a chissà cosa, chiude tutti i conti: lascia definitivamente andare l'ex-moglie, rivela l'interesse per una ragazza, la quale scopre la sua identità di mezzo-demone e la accetta, si scopre l'evento cardine del suo passato ed espia la sua colpa. Ecco. Tutti gli spunti narrativi e psicologici di un pg chiusi in un episodio, proprio prima della sua morte improvvisa. Solo coincidenza e fortuna?
Sfortunatamente io no. |
| Inviato da: Dreamer il Aug 6 2005, 12:30 PM | ||
Beh, rimaniamo ognuno sulle proprie posizioni meglio quello che intendevi dire. Ti ringrazio per avere speso il tuo tempo nel cercare di spiegarmi le tue perplessita' |
| Inviato da: Rei il Aug 7 2005, 12:02 AM |
| Mi sono divertito anch'io a parlarne. Al prossimo flame! |
| Inviato da: Zlatan il Aug 8 2005, 03:12 PM |
| Per adesso è l'episodio che mi è piaciuto di più di ATS. Mi dispiace per Doyle, la sua morte per certi versi mi ricorda quella di Spike, anche se le situazione è differente. Entrambi hanno deciso di morire da eroi riscattando gli errori passati. L'episodio comunque mi piaceva, bella la tematica del razzismo tra i demoni, e Angel in divisa era davvero...... starno! |
| Inviato da: Pan15 il Nov 19 2005, 01:17 AM |
| anche se con un po di ritardo finalmente l'ho visto anche io oggi era uno dei 4 episodi che mi ero perso ( grrrrr davvero fantastico come puntata.. fatta veramente bene...!!! ....ma mi sbaglio o poco prima che doyle facesse cadere angel si vede angel che piange ??? e poi.. lo squadrone della muerte.. che fine ha fatto??? |