
Il franchise non può attendere, nemmeno se si tratta di colui che più di ogni altro l’ha reso grande: le ultime indiscrezioni da Hollywood dicono che 20th Century Fox e Marvel Enterprises stiano seriamente pensando di sostituire Bryan Singer e affidare “X-Men 3” a Joss Whedon.
Riassunto della situazione: “X-Men 3” era andato in stand-by da quando Bryan Singer era ufficialmente diventato il regista di “Superman 5” (cliccate sotto per ripassare). Fino a oggi sembrava che i mutanti avrebbero atteso il ritorno del loro autore. E invece, voci di corridoio dicono che non sarà così: il nome di Joss Whedon deve ancora essere confermato, ma le acque si stanno muovendo nella sua direzione.
Ok, ma chi è Joss Whedon?
Trattasi di sceneggiatore e regista statunitense, classe 1964.
Ha fatto i numeri in televisione grazie a serial come “Buffy”, “Angel” e “Firefly”. Il cinema lo conosce soprattutto in qualità di sceneggiatore: ha scritto “Toy Story” (nomination all’Oscar 1996), “Titan A.E.” (2000) e, per uscire dal mondo dell’animazione, “Alien: La Clonazione” (1997).
Due domande a mente calda.
Perché Joss Whedon può essere una buona scelta? Perché ha grandi doti di scrittore (cosa che torna utile dal momento che Bryan Singer ha portato con sé i suoi sceneggiatori, autori dei primi 2 episodi degli “X-Men").
Perché può non essere una buona scelta? Perché come regista non ha l’esperienza e il tocco di Bryan Singer: il rischio è che giri “X-Men 3” come un telefilm e la cosa non ha mai pagato (la storia del cinema insegna).
Insomma: se è vero che la sostituzione di Singer non è semplice, l’ipotesi che gira non è poi tanto male. Attendiamo conferme ufficiali.