Guestbook         Forum         Chat          Mailing list         Aggiungi ai preferiti         FAQ          Credits          Disclaimer

Normal again
Di nuovo normale

Scritto da Diego Gutierrez
Diretto da Rick Rosenthal

Mentre è alla ricerca del covo in cui si nasconde la Troika, Buffy viene avvelenata da un demone che ha il potere di creare delle forti allucinazioni. Buffy si trova così a vivere due realtà parallele: una è quella di Sunnydale in cui vive con Dawn e con i suoi amici, nell'altra si trova in un ospedale psichiatrico. Qui la madre è ancora viva, i genitori stanno ancora insieme, Dawn non è mai esistita e la sua vita da cacciatrice non è altro che una mera illusione...

Regulars:
Sarah Michelle Gellar è Buffy Summers
Nicholas Brendon è Xander Harris
Alyson Hannigan è Willow Rosenberg
Emma Caulfield è Anya
Michelle Trachtenberg è Dawn
James Marsters è Spike
Guest Stars:
Amber Benson è Tara
Danny Strong è Jonathan
Adam Busch è Warren Meers
Tom Lenk è Andrew
Michael Warren è il dottore
Kristine Sutherland è Joyce
Dean Butler è Hank Summers

Note:

"Normal again" è stato inizialmente pensato come episodio numero 8 della stagione, e solo in seguito è stato spostato al numero 17;
In questo episodio Emma Caulfield (Anya) è totalmente assente;
"Normal again" è il primo e unico episodio scritto da Diego Gutierrez, assistente di Joss Whedon in "Buffy" ed "Angel", nonché autore di alcuni episodi di "Dawson's creek";
Inoltre Gutierrez ha anche doppiato parte dei dialoghi in francese presenti in Restless (4.22) nel sogno di Xander;
Buffy dice che i suoi genitori l'hanno fatta ricoverare in un istituto di igiene mentale poco dopo che lei aveva scoperto di essere la cacciatrice: questo in realtà appare piuttosto strano se pensiamo che né lei né la madre hanno mai fatto riferimento a questa circostanza e soprattutto appare chiaro che Joyce non avesse mai sentito parlare di "cacciatrice di vampiri" fino a Becoming (pt.II), in cui le viene rivelato il segreto della figlia;
Quando Buffy guarda la sua foto da piccola possiamo riconoscere una foto di Alexandra Lee, la bambina che aveva rappresentato Buffy da piccola in The weight of the world (5.21);
Andrew dice che ci vorrebbero almeno altri 8 uomini, chiaro riferimento al film "Ocean's eleven": probabilmente si riferisce al film con George Clooney, Matt Damon e Brad Pitt del 2001 e non all'originale "Ratpack" del 1960, visto che Warren aggiunge: "Non avrei mai dovuto farti vedere quel film";
Jonathan dice "Ora farò come Jack Torrence", riferendosi al personaggio di Shining, il romanzo di Stephen King, nonché più tardi film di Kubrick con protagonista Jack Nicholson;
Riferimento a Nicholson viene fatto dopo da Willow, che paragona la condizione di Buffy al "Nido del cuculo": "Qualcuno volò sul nido del cuculo" infatti è uno dei tanti film che vedono nel cast Nicholson e tratta proprio delle malattie mentali;
Il dottore dice ai genitori di Buffy che la ragazza ha conosciuto un certo miglioramento l'estate scorsa: si riferisce ovviamente al periodo tra la sua morte in The gift (5.22) e la sua resurrezione in Bargaining (pt.I) (6.01).

Musica: assente

Quotes dall'episodio:

Dottore Ciao Buffy.
Buffy Cosa c'è?
Dottore Sai dove ti trovi?
Buffy A Sunnydale.
Dottore No, quel posto è irreale. Ti trovi in un manicomio e sono circa sei anni che sei con noi. Lo rammenti?

Buffy Ero di sicuro in un manicomio. C'erano dottori, infermieri e altri pazienti. Mi hanno detto che ero malata, immagino... pazza. E che Sunnydale e tutto questo... insomma, niente era reale.
Xander Su, andiamo, è davvero ridicolo! Cos'è, pensi che questo non sia reale perché ci sono vampiri, demoni, ex-demoni della vendetta e una sorella che in realtà è pura energia e può distruggere l'universo?

Altre quotes dall'episodio

Edizione italiana:
Nulla da segnalare.

Dati Auditel:
07/05/2003 ore 00:00 - 00:50
Audience - Share non disponibili: non registrati a causa del tardo orario di trasmissione.

Commento:

Michele: Sebbene il tema della realtà alternativa sia già stato trattato in altri telefilm, e nello stesso Btvs (come nell'episodio The wish), ciò che stupisce di "Normal again" è come questa mondo parallelo si incastri perfettamente nelle vicende degli ultimi sei anni, tracciando una realtà alternativa che risulta credibile in modo preoccupante: Dawn come personificazione di un bisogno di famiglia di Buffy, i momentanei miglioramenti che corrispondono alla sua morte in The gift e all'allontanamento dai suoi amici e dalla sua realtà di Sunnydale nell'ultimo anno, ecc.
Unica prova alla scrittura (almeno per Buffy) del promettente Gutierrez, l'episodio, dai toni tra i più cupi (forse troppo?) di sei anni di telefilm, è inquietante, agghiacciante e riesce a mantenere fino alla fine credibile l'illusione di trovarsi davvero di fronte alle semplici allucinazioni di una ragazza malata di mente che si è costruita un mondo fittizio con dei nemici fortissimi da combattere (che ora sono "solo tre patetici piccoli uomini").
Inoltre la contrapposizione tra i toni giallo-rossicci di Sunnydale e quelli bluastri dell'istituto, e le ottime prove di attrici di A.Hannigan e soprattutto di S.M.Gellar rendono l'episodio uno dei più riusciti dell'intera stagione.

*gloryficus*: Episodio davvero bello e importante. La situazione centrale è introdotta nel più normale dei modi per quanto riguarda il Buffyverse: un classico demone evocato da una sempre più insignificante Troika. Poi l'episodio cresce di intensità e suspence e riesce a farci vivere la schizofrenia di Buffy da vicino. Il confine tra realtà e allucinazione è sempre meno delineato e anche noi non sappiamo più quale sia la realtà. Questo deriva anche dal fatto che si inserisce in un momento della stagione in cui Buffy ha atteggiamenti strani e differisce molto dalla cacciatrice che conoscevamo alla fine della 5^ serie, per questo con "Normal again" ci rimane il dubbio che la vera "pazzia" sia la sua vita quotidiana. Alla fine l'episodio non risolve il problema: se prima o durante l'episodio ci è sorto il dubbio, ora la domanda "Qual è la realtà?" rimarrà probabilmente più aperta e invadente che mai; a sostegno di questo c'è poi anche l'ingannevole titolo che non chiarisce a quale realtà si riferisca "again"; è uno degli episodi in cui si respira meglio la suspence e l'angoscia di tutti i personaggi. C'è anche dell'inquietante in "Normal again", in cui per la prima volta, forse, nella storia del telefilm abbiamo paura della sua adorata protagonista nei panni di una "lucidissima schizofrenica"; ruolo, questo, in cui la SMG dimostra ancora una volta le sue grandi potenzialità di attrice. Complimenti a Gutierrez che ci regala uno dei migliori episodi della 6^ serie.

Raffa: Ho trovato l'episodio adeguatamente angosciante, e ben recitato come si conviene (dalla Gellar su tutti), per quanto mi sia sembrato che anche questo episodio deludesse un pochino le maggiori aspettative dei fans. Forse un po' troppa "zavorra" nel mostrare lo sgomento e l' "alienazione" di Buffy? La Gellar "regge" bene tutti quei primi piani, ma credo che in molti punti si potesse passare anche un po' oltre. Le scene girate però nell'istituto di igiene mentale, se da un lato a noi spettatori al di là del teleschermo non potevano per forza di cose
apparire molto "credibili", come invece era dal punto di vista di Buffy, dall'altro attanagliavano e facevano precipitare nella più cupa e inquieta suspense (quindi, bene! ;). Da un punto di vista ancor più personale, di nuovo ho trovato quei due genitori terribilmente "inquietanti": altra sottile critica alle "distratte" istituzioni familiari? Liquidata invece un po' troppo in fretta secondo me una delle scene finali, in cui, in entrambe le realtà, Buffy "rinsavisce" e sceglie da che parte stare
Al contrario, ho trovato veri e propri tocchi da maestro (stavolta, degni eccome di "superare la concorrenza") le scene in cui Buffy si mette a pestare i suoi amici più cari, Spike che ogni tanto arrivava a dare una "sferzata" all'atmosfera di angoscia generale, l'effettiva critica, anche piuttosto apprezzabile, ai lavori banali e ripetitivi, che "alienano" l'uomo, e il finale, poco prima dei titoli di coda. Se l'ambientazione e l'idea di base non erano del tutto originali, forse, la scena in cui la Buffy "schizofrenica" (o no?) dà l'addio alla madre è davvero toccante, e il conseguente "L'abbiamo persa" del dottore... ancora una volta non solo spiazza ma si ricollega agli episodi precedenti, e spinge a chiedersi di quale Buffy stia realmente parlando.

William: L'idea dell'ep. è semplice. E come spesso accade nelle cose semplici è efficace! In Buffy si parla spesso di dimensioni parallele. E in Normal again Buffy vive allucinazioni in cui si ritrova in un mondo che è praticamente il nostro. Mi è stato difficile giudicare più credibile il mondo di Buffy o il mondo reale. Questo perché gli autori del telefilm, nel corso di sei stagioni, sono riusciti a rendere credibili gli eventi soprannaturali, i demoni e i vampiri nell'universo buffesco. Normal again mi piace perché è veramente inquietante. L'atmosfera che viene evocata durante le allucinazioni mi ricorda le scene in cui Joyce delirava quando era malata per via del tumore. Angosciante. E poi mi è piaciuta la recitazione di Sarah. Mi è piaciuta la musica e la cura nei dettagli. Le riprese erano ottime, le luce idem e idem la sceneggiatura. Dal mio punto di vista è il migliore della sesta serie.

Cosa ne pensi dell'episodio?
- Invia la tua recensione!

 

  

Buffy the Vampire Slayer and its trademarks are the property of Twentieth Century Fox, Joss Whedon, Mutant Enemy, and the WB Television Network.
All rights reserved. No copyright infringement is intended. This site is Buffyrighted.
On line since 06/10/2001. Graphic and contents are ©Buffymaniac.it. Please do not take anything without asking first.